L’accoglienza

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L’ accoglienza selvaggia è la massima espressione di un’ignoranza spaventosa e di una collusione d’interessi e di progetti mondiali da parte di personaggi malati di potere che vogliono cambiare il mondo, secondo una loro visione autocratica ed assolutistica.

Come lo fanno? Semplicemente iniziando a rimpiazzare i valori e tradizioni di un paese, sconvolgendone l’identità per creare confusione e prenderne il controllo. Tuttavia, come insegna l’esperienza degli altri Stati che l’hanno provata prima dell’Italia (vedi Canada e USA per esempio) ora ne colgono non i frutti ma le conseguenze ed è troppo tardi per chiudere le porte perché quei milioni di profughi si sono moltiplicati per quattro. Invece in Italia ci sono ancora molti capoccioni che vanno avanti come le capre e questa situazione se non si ferma, sarà la nostra rovina.

Le MicroReazioni di Nico Colani

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Nico Colani nasce a Genova nel 1957. Si diploma elettricista e in elettronica ed in seguito la sua passione per il digitale lo vede applicarsi da autodidatta in informatica e sviluppo web, poi è titolare per vari anni di una piccola impresa di trasporti. Nico assiste al fiorire di periodi di grande boom industriale ed economico per l’Italia partecipando anche a varie attività sindacali per la tutela dei diritti lavoratori. Eterno pensatore e provocatore, Nico Colani si è sempre impegnato, attraverso vari mezzi di comunicazione come il suo blog decennale di satira “Guanot” e più recentemente con “Il Macigno” ad individuare i grandi paradossi sociali nella vita contemporanea fino ad estrapolarne le sue dissonanze. Il suo è non solo un invito a meditare, ma a sollecitare pareri al fine di aiutare la propria società a ristabilire gli equilibri sociali, culturali ed economici persi nei cambiamenti generazionali dove si è scelto di crescere e maturare senza consapevolezza storica e culturale del proprio paese di origine. Il suo motto è sempre stato “Ruit Hora”, ovvero “Il Tempo Fugge”. Isabella Montwright