Algoritmo del calcio: una rivoluzione in arrivo

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Algoritmo del calcio, visto gli interessi in gioco prima o poi si sapeva che saremmo arrivati a tanto. La tecnologia sta entrando sempre più, è proprio il caso di dirlo, a gamba tesa nel mondo del calcio. In principio fu la moviola dei programmi televisivi a sbugiardare i provvedimenti arbitrali. Poi arrivarono le telecamere poste in ogni dove, a smascherare cosa dicono gli allenatori in panchina e i calciatori. Tanto che ormai è diventata una moda quella di mettersi la mano dinanzi alla bocca. Poi cuffiette e auricolari per arbitri. E ancora la “Goal line tecnology”, per dirci se la palla è entrata o meno.

E cosa dire poi della Var, quella che per un ventennio aveva auspicato Aldo Biscardi, al grido ripetuto “vogliamo la moviola in campo!”. Var che però, dopo un utilizzo iniziale, sembra già essere stata sottomessa alle decisioni arbitrali. Finendo per creare anch’essa delle polemiche.

La tecnologia applicata al calcio crea sempre delle storture di naso. Specie nei duri e puri che ritengono che sia uno sport squisitamente umano e, in quanto tale, suscettibile di errore umano. Anzi, bello anche per questo, essendo la palla rotonda. Tuttavia, poi non ci si dovrebbe lamentare quando arbitri e guardalinee non vedono falli, fuorigiochi, rigori.

Inoltre, sta per arrivare una nuova tecnologia. Che cambierà ancora di più le cose nel calcio. Vediamo quale.

Con l’ Algoritmo del calcio potremo ancora parlare di gioco?

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