Quale è la relazione tra avvocati e social media? Negli ultimi anni, nel panorama legale, si è delineato un nuovo scenario, quello che vede avvocati e praticanti legali attivarsi nella ricerca di potenziali clienti mediante le moderne piattaforme presenti online ma anche e soprattutto, sfruttando le potenzialità dei social network.

Fino al 2015, il Codice deontologico degli avvocati impediva a tali figure professionali di pubblicizzare online se stessi ed il proprio studio legale.

Solo da qualche anno, per le professioni legali in generale e per gli avvocati in particolare, è stato eliminato il divieto della pubblicità online, contenuto nel Codine deontologico, divieto che persiste invece per la figura del notaio.

La figura dell‘avvocato online è in continua crescita e con essa anche la nuova possibilità, per le professioni legali, di utilizzare i social network ed il web per cercare una clientela che necessita di una consulenza legale in tempi brevi. 

I social network sono strumenti che permettono all’avvocato di reperire in modo economico, veloce ma soprattutto su larga scala una clientela effettivamente interessata a ricevere un assistenza legale.

1. Vantaggi e svantaggi della pubblicità online per gli avvocati

La pubblicità online, anche per gli avvocati, ha i seguenti vantaggi:

  • una selezione mirata della figura professionale ricercata
  • una ricerca in base alla somma che si vuole spendere;
  • una ricerca in base al luogo dove l’avvocato svolge la sua attività legale;
  • avere, attraverso il meccanismo delle “recensioni online“, un feedback da parte di altri clienti, sul lavoro svolto dall’avvocato ricercato.

Di contro, la pubblicità online degli avvocati ha anche degli svantaggi, tra cui:

  • perdere il contatto umano con la clientela;
  • rischio per l’avvocato che il potenziale cliente si lasci influenzare dalle cattive recensioni e commenti altrui che potrebbero essere non veritiere.

2. Consulenza legale sui social: alcune regole da seguire

La nuova figura dell’avvocato online per promuovere se stesso, il proprio lavoro e il proprio studio legale, sui social, deve rispettare alcune regole:

  • l’avvocato nel ricercare nuovi clienti e nel promuovere se stesso, deve rispettare i principi del codice deontologico forense ossia: non offendere l’ordine con materiale poco consono alla professionalità acquisita e all’incarico rivestito”;
  • non mettere in atto una pubblicità scorretta ossia non diffondere informazioni inesatte in maniera volontaria e screditare la professionalità altrui