Bambini al di qua e al di là

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I bambini al di qua dal mare giocano a fare castelli di sabbia con la paletta e il secchiello sul bagnasciuga.

I bambini al di là dal mare sognano una casa dove vivere con la loro famiglia, lontano dalla fame e dalla guerra .

I bambini al di qua dal mare salgono sul gommone che salta veloce sulle onde, fantasticando di arrivare in terre lontane e sconosciute.

I bambini al di là dal mare viaggiano stretti dentro un barcone e pregano di arrivare nella terra più vicina.

I bambini al di qua dal mare fanno i tuffi al largo, dove il mare è più blu.

I bambini al di là dal mare se qualcuno ordina di buttarsi in acqua obbediscono anche se è notte e il mare è così nero che fa paura.

I bambini al di qua dal mare giocano a palla o a tirare sassi per fare cerchietti a pelo d’acqua o a biglie su percorsi di sabbia fino al traguardo.

I bambini al di là dal mare giocano a nascondino col mondo e vincerà chi farà “bomba libera tutti” sulla spiaggia.

I bambini al di qua dal mare fanno capriole sott’acqua perché sanno che se sarà necessario, il babbo o la mamma li salveranno dai pericoli.

I bambini al di là dal mare quando la barca si è rovesciata hanno fatto tante capriole e nella confusione hanno perso i genitori.

I bambini al di qua dal mare, quando finiscono le vacanze, salutano la spiaggia perché alcuni torneranno a scuola, altri all’asilo.

I bambini al di là dal mare non salutano, perché nessuno è venuto al loro arrivo. Anzi alcuni non sono mai arrivati. Per loro “niente asilo.

Commento:

Che cosa c’è di più bello per ricordare una persona che farla entrare in una storia? Una storia da raccontare ai bambini di tutto il mondo perché il protagonista non sia dimenticato e perché essi comprendano realtà lontane e tanto diverse da quella in cui vivono.