Bin Raiding: come proteggersi con un distruggidocumenti

Distruggere i documenti contenenti i dati privati è il metodo migliore per prevenire il furto,azioni illecite e violazione della privacy.

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Il fenomeno del furto d’identità, o Bin Raiding, in Italia è in continuo aumento. Proprio per questo necessario tutelarsi dalla frode eliminando tutti quei documenti che al loro interno contengono dati sensibili. Ma questo non riguarda solo l’ambiente familiare, ma bensì anche aziende e uffici che devono proteggersi da occhi indiscreti e dal fenomeno del Bin Raiding, ovvero il rovistare tra i rifiuti. Distruggere i documenti contenenti i dati privati è il metodo migliore per prevenire il furto, azioni illecite e violazione della privacy.

Scegliere un distruggidocumenti non è per niente facili soprattutto per chi si approccia per la prima volta a questo settore. Si tratta di un dispositivo non ancora molto conosciuto.

Siete vittime di Bin Raiding?

Ecco quindi una guida per far luce sugli aspetti più importanti da tener conto nell’acquisto di un distruggidocumenti.

Chi utilizzerà il distruggi documenti?

Il numero di persone che andrà ad utilizzare il prodotto è un dato fondamentale per capire la mole di lavoro e la frequenza di utilizzo del distruggidocumenti. Per la casa o l’ufficio più piccolo, la distruzione dei fogli è meno frequente ed è opportuno considerare l’acquisto di un distruggidocumenti per piccoli uffici utilizzabile da massimo 5 persone. Per circa 10 persone, il distruggidocumenti adatto è quello per medi uffici. Invece per gli uffici più grandi e grandi aziende, che comprendono più di 10 persone, è consigliato un prodotto in grado di distruggere una mole più grande di documenti.

Quanti fogli alla volta dovranno essere distrutti?

Un dato estremamente importante è il numero di documenti che verranno distrutti. I tritacarta per uffici taglieranno fino a 10/12 fogli per volta. Gli articoli idonei per medi uffici fino a 18/20 fogli per volta ed infine, i distruggi documenti per grandi uffici oltre a 20 fogli per volta.

Cos’è il livello di sicurezza? E qual’è il taglio richiesto?

Il livello di sicurezza del distruggidocumenti è dato dalla dimensione della striscia, dal frammento o dal microframmento che produrrà il distruggidocumenti. I livelli di sicurezza vengono chiamati “livelli Din“. Si passa dal livello più basso, ovvero il livello 1 le cui strisce prodotte saranno più spesse, al livello 5 i cui fogli saranno ridotti a piccolissimi frammenti. Naturalmente il taglio del documento deve tener conto della tipologia e dell’importanza del documento che si va ad eliminare. Per i documenti altamente confidenziali sarà necessario un microframmento mentre per documenti più blandi basterà un taglio a strisce.

Quali materiali si ha bisogno di distruggere?

Un’altro criterio da tenere in considerazione per la scelta del distruggidocumenti è quali altri materiali dovranno essere distrutti. Sono disponibili infatti prodotti che possono distruggere CD, DVD, carte di credito e graffette.

Come per qualsiasi altro dispositivo con un motore, questo prodotto ha bisogno di cure e accorgimenti. Bisogna evitare di immettere nel tritacarta fogli con adesivi o colla, fogli acetati o di alluminio e utilizzare un olio lubrificante almeno una volta al mese per il perfetto scorrimento delle lame.