Chi vince?

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Raccontato diversamente, con situazioni diverse, persone diverse, tempi diversi, alla fine l’unica cosa che si ha in comune nei nostri racconti siamo noi.

La timidezza porta all’insicurezza, un tempo balbettavo ora non più, per la mia unica colpa di non riuscire a smettere di farlo avevo difficolta a leggere, uno dei motivi per cui non mi piace farlo, non perché balbetto ancora, solo per i ricordi, per alcune cose sono ancora debole, ancora una volta io sono la causa della mia infelicità o del mio malessere. Per leggere devo prendere un gran respiro, a quel punto leggo veloce senza fermarmi, per leggere bene per me è una vera maratona. Tempo indietro quando lottai per smettere di balbettare incomincia ad andare bene a scuola, la mia bocca parlava e parla senza smettere, la mia mente sa tanto vuole svuotarsi, per apprendere altro.

Quando parlo sono abbastanza veloce, smetto persino di respirare, ho ancora questo brutto vizio, ma riesco a placarlo di più.

Noi timidi per non parlare, osserviamo attentamente tutto; chi come me è stato o è così può capire, alcune persone si ritengono timide, però i veri osservatori capiranno se lo sono o meno. Certa gente socializza, ha tanti amici, eccelle a scuola con grandi discorsi o paroloni, è così educato che la goffezza per lui sarebbe solo un virus, esce tutti i giorni, ama ambienti affollati e tanto altro. Odio il momento in cui ti dicono anche io sono timida ti capisco, li a me prenderebbe uno scatto d’ira, se non fossi timida la prenderei a capelli, però visto che lo sono acconsento a i suoi falsi discorsi di conforto, se posso l’ha evito.

Ma visto che molte volte in base alle mie esperienze personali ho avuto anche per lunghi periodi a che fare con gente simile, l’ho dovuta sopportare, fino al punto in cui loro stessi si rendessero conto di non essere timidi perché la vera timidezza è in me non i loro. Non voglio far polemiche, però mi sento infastidita.

Tutti dicono apriti, se vuoi puoi farlo, siamo solo noi la causa per loro, noi siamo solo timidi siamo solo questo, siamo gente senza opinioni o preferenza. Si aprono con noi perché al massimo sentiranno solo quello che vogliono sentirsi detti, per come siamo fatti non diremmo mai la nostra opinione, gli accondiscendiamo.

Una persona timida non ha nessuna delle caratteristiche elencate prima, se voi vi siete identificate in una di quelle, non siete miei simili. Nella vostra mente penserete che non fate amicizia così facilmente, ma non funziona così. Voi alla fine anche per pura scocciatura o divertimento la date confidenza, noi non la diamo a nessuno, per le poche persone che fanno parte della mia cerchia c’è solo posto per tre o quatto, ma anche con loro mantengo una certa distanza.

Non sto qui per vantarmi, la timidezza so che non è un gran pregio, però abbiate rispetto per chi lotta da una vita con essa, per chi viene preso in giro, non ha amici o ne ha pochi, ha difficoltà nel dimostrare il proprio valore. Non è semplice mettere da parte una cosa così grande, anche si ci proviamo a non esserlo voi ci giudicate, appena ci apriamo col mondo a voi non piace come siamo, vi risultiamo antipatiche, questo perché siete abituate a persone che tengono la propria opinione per loro, per coloro che acconsentono ad ogni vostra stupidaggine. Io sono timida, chi l’ho è più di me, chi viene ammassato da insulti, dalle vostre risate, io sto bene non soffro poi così tanto perché so di essere una persona da mille sfumature, però molta gente è caduta in depressione per questo.

Qual è il vostro bisogno di prendere in giro chi è così, perché deridete ogni volta che parla di qualcosa, deridete tutti i loro interessi, non vi sentiti persone schifose per quello che fate. Per tutti voi giudici, anzi anche chi ha le intenzioni più nobili dicendo che queste persone possono reagire, comportarsi diversamente, sbagliate anche voi. Noi: “scegliamo la sicurezza della silenziosa prigione della timidezza”. Voi: siete le guardie della prigione, voi ci chiudete nelle celle è buttate la chiave. Chiamate l’avvocato per farci uscire, ma se non ha la chiave come fa.

Non sono fiera di essere così, però so una cosa, intorno a me ci sono tante persone che no ne possono fare più a meno.

Persone col mondo a pezzi perché vanno male a scuola, per loro è l’unica cosa che hanno. Per altri in cui si perdono in una selva oscura quando perdono il proprio amato o l’unico amico che avevo, la vita è lunga tanti amori e amici, una persona timida in una vita intera amerà solo una volta o due massimo, lo stesso per gli amici. Quando ci vedete giù di corda per questo, capite una cosa, per noi tutto questo era il nostro mondo, diamo tutti noi stessi. Una volta dato, quando ti vien restituito ti vergogni persino di te stesso. Non ha più il coraggio di rifare una cosa simili. Io mi chiusi nella mia prigione, adesso mi ritrovo nel cortile, sto giocando a carte con il mio compagno di cella.

Ad ogni partita pareggiamo, il mio avversario ed io stiamo aspettiamo il cedimento di uno dei due, chi vincerà la vecchia me o la nuova me?

Chi tra i due sono io?