Come acquistare una Reflex usata senza sbagliare?

Di norma acquistare una reflex usata è un buon compromesso se si vuole ottenere una fotocamera di qualità superiore ad un prezzo discreto, ma bisogna di certo orientarsi per saper scegliere in maniera oculata senza incorrere in spiacevoli avvenimenti.

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acquistare una Reflex usata

La passione della fotografia da qualche anno ha sbaragliato qualsiasi hobby concorrente. Infatti si è osservato un aumento proporzionale di acquisti di fotocamere semi-professionali e professionali. All’interno di questa fetta di mercato rientrano anche le cosiddette reflex. Ovvero le fotocamere in cui è necessario guardare attraverso un mirino per poter vedere quale sarà la porzione di ambiente circostante che verrà impressa nello scatto.
Essendo fotocamere resistenti e in generale con una durata superiore rispetto alle compatte, può capitare di vederle in vendita su siti specializzati o di annunci anche se usate.

Di norma acquistare una reflex usata è un buon compromesso se si vuole ottenere una fotocamera di qualità superiore ad un prezzo discreto. Bisogna certamente orientarsi per saper scegliere in maniera oculata senza incorrere in spiacevoli avvenimenti.

Cosa controllare prima di acquistare una Reflex usata

Il primo passo è controllare lo stato esterno della macchina fotografica.
Presenta graffi, abrasioni, urti o addirittura parti in plastica mancanti?
Una reflex usata ma in buono stato non ha mai troppi segni del tempo ma può certamente avere la gomma dell’impugnatura usurata. Tuttavia quest’ultima è facilmente rimpiazzabile e di per sè non costituisce una discriminante valida per giudicare lo stato di conservazione e utilizzo dell’apparecchio.
Si procede poi rimuovendo l’obiettivo e controllando lo specchio interno. Infatti se quest’ultimo dovesse presentare graffi o danni di qualsiasi tipo, meglio desistere dall’acquisto.

Inoltre, se nelle filettature si intravedono tracce oleose vuol dire che i meccanismi interni non ”girano” in maniera corretta (in seguito spesso a urti accidentali o cadute).

Per verificare invece lo stato del sensore si procede impostando l’apertura del diaframma su F/22 e scattando una foto ad una parete o un telo bianco. Se nell’immagine appariranno delle righe, saranno quasi certamente dei graffi evidenti sul sensore. Se invece la foto dovesse presentare dei piccoli puntini, questi saranno dovuti ad un eventuale accumulo di polvere, facilmente removibile con un’accurata pulizia.

Un altro indicatore della salute di una reflex usata è il contatore degli scatti. Come è ovvio che sia una fotocamera con meno scatti è certamente stata meno utilizzata, ma non conta solo la quantità, bisogna contare anche il lasso di tempo in cui sono stati effettuati. Perciò a parità di scatti, se ad esempio ne contiamo una media di 30.000, questi saranno considerati ottimi su un arco temporale di 4 anni e discutibili se arrivati in 6/12 mesi.

Altre componenti da controllare sono accensione, funzionamento del flash e del motorino interno per la predisposizione dell’autofocus ed eventuali problemi sulla selezione delle modalità di scatto o sul display.

Fatte salve queste indicazioni, i canali di vendita dell’usato sono principalmente quelli dei privati (sui quali ovviamente bisognerà fidarsi della parola) e del commercio dell’usato specializzato, online e nel negozio fisico, che sono in grado di offrire all’acquirente non solo prezzi altamente competitivi e scevri da valutazioni approssimative ma soprattutto garanzie e tutele post acquisto che permetteranno all’aspirante fotografo di essere certo di aver scelto una macchina fotografica reflex usata di ottima fattura senza rinunciare al risparmio.