Come comporre un acquario. Tutti i segreti

In questo articolo vedremo quali sono quelli che compongono un acquario di acqua dolce (più semplice rispetto a quello marino) e il loro utilizzo.

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Se siete appassionati di pesci sicuramente vi sarete posti ad un certo momento la fatidica domanda: come comporre un acquario? Stiamo parlando di un vero e proprio ecosistema in miniatura. Che sia di acqua dolce o un acquario marino, ha bisogno di cure e specifiche attrezzature pensate e realizzate appositamente per tenere nel miglio modo possibile un habitat in salute.

Come comporre un acquario?

Che voi possediate un acquario nuovo o usato, di qualsiasi dimensione e qualsiasi tipologia di pesci lo popolino, ci sono alcuni elementi fondamentali che vanno a comporlo. Potete acquistare acquari composti o pensare di assemblarlo voi stessi. Anche su internet si trovano diversi siti che si occupano di articoli per acquari: come ad esempio zoobio.it.

Un altro portale che è specializzato in strumenti di questo genere e ha diversi anni di esperienza in questo campo, è Petingros dove potrete trovare le migliori marche a prezzi convenienti.

Come comporre un acquario? In questo articolo vedremo quali sono quelli che compongono un acquario di acqua dolce (più semplice rispetto a quello marino) e il loro utilizzo.

La vasca

Quella che generalmente chiamiamo acquario per comprendere il tutto. Per gli acquari piccoli e medi è composta di almeno cinque lastre di vetro, tanto più spesse quanto più l’acquario è grande. Per gli acquari di grandi dimensioni si preferisce non usare il vetro (almeno per quelli casalinghi) perché l’eccessivo volume di acqua al suo interno ne curverebbe e rovinerebbe la forma.

Il coperchio della vasca può anche non esserci ma è consigliato se avete pesci che necessitano di acqua più calda, per evitare un eccessivo spreco di energia dato dalla dissipazione del calore. Alcuni coperchi hanno il sistema di luci incorporato, soprattutto per le vasche più piccole.

Sistema di illuminazione

Per un acquario è sempre sconsigliata una posizione dove ci sia luce diretta del sole. Di contro, quella indiretta è troppo fioca e per tanto ogni acquario necessita di un sistema di illuminazione autonomo. Servono lampade, di solito al neon, integrate nel coperchio o sospese sull’acquario. Il sistema di illuminazione necessita di un timer per alternare le giuste ore di luce e di buio. Naturalmente il timer va regolato anche in base al luogo dove viene posizionato l’acquario e alle nostre abitudini di vita.

Il sistema di filtraggio

Il filtro degli acquari può essere internointerno ad ariaesterno o esterno a zainetto. Di solito gli acquari piccoli hanno un filtro interno mentre il filtro interno ad aria è usato per gli acquari piccolissimi che hanno funzione di vasche di cura o accrescimento, oppure per gli acquari per i gamberi, detti caridinai. Gli acquari più grandi ne hanno uno o più esterni, anche se si tratta di elementi per allevatori un po’ più esperti.

Il filtro è composto da tre diversi elementi che lavorano insieme per il filtraggio dell’acqua:

  • la pompa va scelta in base alla quantità d’acqua presente nella vasca, scegliendo una portata massima dalle 3 alle 6 volte il volume di acqua dell’acquario.
  • la spugna può essere a grana grossa e fine, a seconda della dimensione del filtro. A volte si può trovare la lana di perlon al posto della spugna. La spugna svolge la funzione di filtraggio meccanica.
  • i cannolicchi sono dei supporti porosi che permettono il filtraggio biologico dell’acqua.

I filtri di alto livello hanno lo spazio per aggiungere anche altri materiali filtranti come il carbone attivo, le resine, la torba o le zeoliti.

Tutti i filtri funzionano con l’ingresso dell’acqua nel filtro e il passaggio attraverso i diversi strati di filtri meccanici e biologici. La pompa poi provvede a reimmettere l’acqua nella vasca.

Sistema di riscaldamento

Un cilindro di vetro con una serpentina riscaldante al suo interno, compone il riscaldatore. Questo viene collegato ad un termostato impostato sulla temperatura desiderata per l’acqua. A seconda del tipo di pesci che andremo a ospitare nell’acquario, avremo bisogno di temperature diverse. Questo è uno dei motivi fondamentali per cui in un acquario possono convivere solo pesci provenienti dallo stesso clima. Si consigli di aggiungere un altro optional al sistema di riscaldamento, ovvero il termometro immerso in acqua. Il termometro ci consente di verificare con un semplice sguardo la temperatura dell’acqua e tenere sotto controllo il funzionamento dell’intero sistema di riscaldamento.