Come scrivere su un giornale. Il sogno della prima pagina.

Il sogno di finire in prima pagina.

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Come scrivere su un giornale? Una domanda che sempre più persone si pongono sopratutto a seguito della diffusione dei quotidiani online. Il fenomeno dei blog indipendenti e degli “user generated content”, inoltre ha incrementato un pò la confusione sull’argomento.

Bisogna infatti distinguere tra una scrittura “regolata” operata da chi vuole farlo in qualità di pubblicista o giornalista e la scrittura “libera” operata da qualsivoglia utente in rete.

Cerco di usare dei termini “tra virgolette” distinguendo tra chi scrive su una testata giornalistica vera e propria e chi scrive su internet senza la pretesa che l’articolo possa essere considerato un contenuto “giornalistico”.

Come scrivere su un giornale on-line senza essere un giornalista o pubblicista?

Esistono almeno due modi:

  1. Aprire un blog.
  2. Scrivere su un sito “User Generated Content”.

1. Come scrivere su un giornale on-line aprendo il proprio Blog.

In questo caso dovremmo aprire un lungo capitolo a parte sulle differenti possibilità per aprire un blog. Se non avete troppe pretese né denaro e tempo da investire potete usufruire di alcune piattaforme che vi permettono di creare un blog in tempi record. Parliamo ad esempio di Libero, di Altervista o del celebre Tumblr. Ma la lista potrebbe essere molto lunga.

Se volete qualcosa di un pò più professionale, ma comunque di facile utilizzo e con un minimo investimento potrete optare per il CMS più conosciuto al mondo WordPress.

Qualora siate esperti informatici o vogliate dilettarvi a creare il vostro blog in maniera indipendente non vi resterà che seguire le istruzioni di come creare un sito e scegliere il layout e design che più vi si addice. Ovviamente in questa sede stiamo sintetizzando e vi rimandiamo alle fonti dedicate per trovare istruzioni più dettagliate su come aprire un blog sia tramite WordPress sia senza l’ausilio di CMS esistenti.

2. Come scrivere su un giornale on-line grazie ad un “user generated content website”?.

Quello degli user generated content, ovvero dei siti che consentono agli utenti, sia che essi siano blogger professionisti, giornalisti o principianti alle prime armi non è un mondo completamene nuovo. La libertà di scrittura oggi ha moltiplicato le possibilità per gli utenti. Questo è senza dubbio un fatto positivo ma genera anche il fenomeno tanto odiato e combattuto delle “fake news“. Qui si potrebbe aprire il dibattito dicendo che forse è peggio la censura al rischio di una fake news, nel senso che è meglio lasciare la libertà e l’intelligenza all’utente di trovare le buone fonti di informazioni piuttosto che metterlo nella condizione di essere privato dell’informazione stessa a causa della censura.

Ma vediamo al dunque. Esistono diversi, seppur differenti a mio avviso, per vedere il proprio articolo pubblicato online.

Non possiamo che non citare noi stessi ovvero BombaGiù. Il primo sito 100% italiano che ti consente in pochi minuti e con pochissimi filtri di vedere il proprio articolo pubblicato online, con ottimizzazione SEO e condivisione sui social network. Per pubblicare un articolo basta andare su www.bombagiu.it/scrivi, inserire un titolo, il testo dell’articolo, una o più immagini e premere invio. La redazione analizzerà il vostro articolo e si occuperà di renderlo SEO optimized nonché con un layout adeguato. In pochi minuti finite sulla homepage del sito nonché sulle pagine social di BombaGiù.

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E’il metodo più immediato e rapido anche perché su BombaGiù potrete pubblicare qualsiasi cosa. Una poesia, una lettera d’amore, una pubblicità che “linka” al vostro blog, una denuncia per un fatto avvenuto nel vostro quartiere. Insomma non c’è limite alla fantasia.

Quindi se ti piace scrivere e vuoi prima testare le tue capacità e verificare se sei apprezzato dalla rete, scrivi su BombaGiù l’unico giornale dove le notizie le scrivi proprio tu. Gratis e senza censura. Il sito ti permette di creare un tuo profilo e quindi di visualizzare i tuoi articoli e modificarli ogni volta che lo desideri. Ti è consentito anche interagire con altri autori e contattarli per eventuali domande o collaborazioni.

Come scrivere un un giornale on-line registrato come testata giornalistica.

In questo caso molto probabilmente desiderate, se non lo siete già, diventare pubblicisti o giornalisti. Già perché senza appartenere ad una di queste due categorie il vostro sogno di finire in prima pagina non potrà mai avverarsi. Dovreste sapere infatti che per essere definiti testata giornalistica bisogna regolarmente essere iscritti come tali presso il Tribunale di Competenza. Di conseguenza la professione di giornalista e pubblicista sono regolamentate. Ma qual’è la differenza tra il primo ed il secondo?

La legge 69/1963 afferma che sono professionisti coloro che esercitano in modo esclusivo e continuativo la professione di giornalista; sono pubblicisti coloro che svolgono attività giornalistica non occasionale e retribuita anche se esercitano altre professioni o impieghi.

Vi rimandiamo al link di studenti.it per avere ancor più dettagli su entrambe le professioni.

Non vi resta che rimboccarvi le mani e buona scrittura.