La cuginetta andrà in cielo con gli angeli come il nonno?

Di colpo la cuginetta non fa più parte dei suoi giochi, i bimbi aguzzano le antenne quando sentono cose che non capiscono.

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Ma anche i bambini possono morire papi?”

Questa è la domanda che il figlio (sei anni) di un amico ha rivolto al padre, dopo aver perso un grosso riferimento che era il nonno ed aver capito che la cuginetta sta male.

Prontamente il papà ha risposto che i bimbi non muoiono.

Chiedeva a noi se avesse fatto bene o meno a rispondere in quel modo. Era giusto continuare a mostrare al figlio un mondo di belle fiabe, con cavalli alati, cavalieri, fate e principesse?

La cuginetta di Matteo (nome di fantasia) sta lottando per sconfiggere un brutto male. E’ stata sempre la sua compagna di giochi, alla scuola dell’infanzia, per tutto l’anno scolastico alla primaria e sempre nelle gite domenicali e ritrovi con i parenti.

Di colpo la cuginetta non fa più parte dei suoi giochi, i bimbi aguzzano le antenne quando sentono cose che non capiscono. Matteo non l’ha più vista, e quella domanda al padre non è stata fatta a caso. Anche il nonno era sparito e poi, un giorno gli hanno raccontato che era in cielo tra gli angeli.

La paura di Matteo? La cuginetta andrà in cielo come il nonno?

Difficile spiegare ai bambini la morte, è assurdo perché non la capiamo e a volte non l’accettiamo neppure noi.

Pensiamo che i nostri affetti più cari non possano mai avere problemi, ancor meno i bambini.

I bambini dovrebbero vivere la loro infanzia tra divertimenti, scuola e i loro compagni e amici, le malattie non dovrebbero mai sfiorarli. Tristissimo conoscere radio e chemioterapia, essere traumatizzati dai ricoveri e umiliati dal dolore fisico.

Un genitore pensa sempre al futuro del figlio e fantastica alla grande pensando al suo percorso lavorativo e sportivo. Non si pensa ad incidenti di percorso.

Si lotta sempre per farli star bene e per aiutarli..se dovessero verificarsi “incidenti di percorso” non si abbassa mai la testa..forti sino alla fine.

Penso che non esista niente di peggio che dover sopravvivere ai propri figli.

Matteo si sarà sentito rassicurato dalle parole del padre?

Lasciamoli vivere nel mondo delle fiabe.