#France

Cronaca di un’ elezione presidenziale particolare…

Questa è la forza del destino. Un #EmmanuelMacron che alla fine è riuscito a sgattaiolare via attraverso un varco ideale che gli è stata aperto, spinto dai venti favorevoli seguenti:

1- un presidente uscente incapace di fare un bilancio che lo rappresenti

2- un partito socialista attraversato da correnti contrastanti nonché diviso e ridotto in brandelli

3- il partito dei Repubblicani intrappolato dalle vicende giudiziarie del suo leader uscito dalle primarie per mancanza di umiltà e elevazione

4- la breccia creatagli da una sinistra radicale, populista e ribelle guidata dalla frustrazione

5- un fronte nazionale, infine, ben inserito nel panorama politico francese, ma che ancora deve lottare per far accettare il suo programma isolazionista del tutto irrealistico nella zona europea.

Ma i francesi in questo 7 maggio 2017 rimettendo il potere al #centre non si rendono conto che ancora una volta si stanno regalando un terzo-tempo di incertezza talmente le posizioni da riconciliare sono divergenti.

Nel frattempo, vive congratulazioni al Presidente eletto.

Segue articolo in lingua originale di Robert Tinin – Traduzione a cura della Redazione di BombaGiù.

#France
Décryptage d’une élection présidentielle particulière…
C’est cela la force du destin. Un #EmmanuelMacron qui a finalement su se faufiler entre la voie idéale à lui balisée, porté par des vents favorables suivants :
1- un président sortant incapable du fait de son bilan de se représenter
2- un parti socialiste traversé par des courants contradictoires, divisé et complément en lambeaux
3- un parti des Républicains piégé par les affaires judiciaires de son leader sorti des primaires qui a manqué d’humilité et d’élévation
4- la percée d’une gauche radicale, insoumise et populiste portée par des frustrations
5- un front national finalement bien encré dans le paysage politique français mais qui peine encore à convaincre par son programme isolationniste somme toute irréaliste dans l’espace européen.

Mais les français en mettant ce 7 mai 2017 le pouvoir au #centre ne se rendent pas compte encore qu’ils viennent de s’offrir un troisième mi-temps d’incertitude tellement les positions à réconcilier sont divergentes.

En attendant, vives félicitations au Président élu.

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Robert-Hugues Yaovi Nagbe, è originario del Togo, piccolo ma bellissimo paese in Africa occidentale. Ha fatto il 1 ° e 2 ° grado degli studi di master in sociologia presso l’Università di Lomé, e per più di un decennio si è dedicato al mondo associativo. Gli impegni non l’hanno allontanato dalla sua passione, la scrittura, dato che sognava già da bambino di diventare giornalista. Era la professione che avrebbe soddisfatto le sue aspirazioni. Nobile professione che crea la possibilita diventare un creatore di opinioni. Questo sogno verrà purtroppo infranto perché i suoi genitori non hanno avuto abbastanza soldi per pagare i suoi studi di giornalismo fuori dal Togo.Nonostante questo, ha sempre il piacere di scrivere le sue oppinoni personali e mettere su carta le analisi dei fatti sociali, culturali, tradizionali. Inoltre, è un bravissimo caricaturista, raccontando gli eventi con disegni rappresentativi dei temi attuali. Questa inclinazione naturale tornò a galoppare quando scoprì i social network. Dal 2013 fa parte dalla famiglia di mondoblogueurs RFI .