Giù le mani dai deboli. In bici per solidarietà.

E’ questa la società perfetta, efficace ed efficiente, che ci avevano promesso come l’Eldorado?

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Comunicato stampa della campagna. “ Giù le mani dai deboli ”

Stiamo correndo in bicicletta per solidarietà, stiamo correndo per le persone bisognose, che sono tantissime nella nostra Italia.
Poveri, anziani abbandonati, derisi e picchiati, come è avvenuto in molte case di riposo, disagio scolastico di tanti bambini e ragazzi, bulli e vittime di bulli che nessuno vuole ascoltare, famiglie che non riescono più a tirare avanti, e non sanno proprio come faranno a pagare l’affitto già in arretrato da mesi e a fare la spesa per mangiare. Ammalati e bisognosi a qualsiasi titolo di cure e di assistenza, diversamente abili a vario titolo, gli assassini di donne ed i suicidi dei papà separati, circa 250 all’anno…

E’ questa la società perfetta, efficace ed efficiente, che ci avevano promesso come l’Eldorado?

O invece questa non sia la società dell’apparenza, dell’indifferenza, dell’egoismo?

Ci chiediamo, iniziando questa CAMPAGNA, che intendiamo portare in tutta Italia, se ci sia ancora posto per i deboli in questo nostro Paese!!!!
Certo, se non si inizia dal rispetto, dalla responsabilità, dalle regole, a cominciare dagli Organi Istituzionali posti al servizio dei cittadini, la strada si pone irta, in forte salita!
Del resto, che rispetto abbiamo per i deboli quando devono, magari affetti da patologie croniche o disabilità varie, peregrinare da un ufficio all’altro per un timbro, una firma, un documento e se poi, un cavillo arriva a bloccare l’enorme apparato burocratico, per il povero debole/utente è finita?

Che deferenza portiamo ai nostri anziani, che dopo aver lavorato una vita, non riescono a sopravvivere con una pensione da fame e debbono lavarsi con l’acqua fredda e non accendere il riscaldamento?

Se sono fortunati vengono seguiti dai propri figli ma non sempre è così! E poi la Casa di Riposo, perché possiamo chiamarla con nomi pure altisonanti ma una Casa di Riposo rimane, dove, con una vita da caserma, si consumano gli ultimi anni di una esistenza che potrebbe ancora divenire dono per le nuove generazioni. Ma ormai sono vecchi e non servono più, sono drop out!
E come si fa a dar torto a questo modo di pensare quando, anche in pubblicità, l’auto è giovane, il gusto è giovane, il vestito è giovane e pure la vacanza! Per gli anziani vengono pubblicizzati pannolini, dentiere, montascale…

E l’ammalato, che deve sobbarcarsi scale, orari, ambulatori, attese infinite per una prestazione sanitaria?

A dispetto dell’immagine che forniscono molte Ulss, dove guardando i siti istituzionali e le brochure, non vedi l’ora di ammalarti! Ma quanto è diversa la realtà per chi è nel bisogno, non ha parenti vicino, non ha l’auto, deambula con fatica ed il servizio che si trovava nel suo quartiere è stato soppresso, con un freddo comunicato? Quanto è diversa la realtà che quotidianamente devono affrontare queste persone!
E a quanti uffici, assistenti sociali, sindaci ed assessori deve rivolgersi una famiglia in difficoltà per lo sfratto e per lo stesso cibo?
Ecco, noi, con questa CAMPAGNA, vogliamo iniziare il nostro percorso di sensibilizzazione per dare voce a tutto questo esercito di disperati. Vogliamo farlo con conferenze, convegni, flash mob, sit in ed altre forme di civile sollecitazione di chi deve occuparsi di loro.

Dirittiamoci AFOID – Noi Amici per la Pesca per la Sclerosi multipla

Lorenzo Pegoraro Solesino

 

I SOGNI CAMMINANO, CORRONO, SI DIFFONDONO…

Da domani, domenica 24 giugno, inizia la CAMPAGNA di sensibilizzazione Giù le mani dai deboli.giù le mani dai deboli

La cerimonia di apertura prevede un caloroso saluto, ai due ciclisti Lorenzo e Marino, che si recheranno fino in Sicilia, per portare un messaggio di speranza alle persone più deboli della nostra società, e che lasceranno anche nei Comuni dove faranno le loro soste, un nostro comunicato.

“In bici per i più deboli”. E’ lo slogan stampato anche sul loro abbigliamento sportivo di viaggio che vedete in foto. Parliamo quindi di un tour contro le diseguaglianze e per il rispetto dei diritti umani.

Partenza alle 11.30, dinnanzi al Municipio di Solesino (PD). Oltre alla presenza del sindaco, quella del presidente dell’Associazione Noi amici per la pesca per la sclerosi multipla. Associazione con ia quale condividiamo come associazione Afoid Dirittiamoci questa campagna di civiltà. Presenti i due coraggiosi ciclisti e parenti ed amici. La cerimonia di apertura sarà anche il preludio alla partenza del “tour della Sicilia per i più deboli” che avverrà martedi mattina..
Seguiteci amici, vi aggiorneremo con dei reportage sul viaggio…..grazie del vostro supporto e…condividete!

Antonio Stasolla
Presidente Associazione Follereau Italiana Dirittiamoci