Giusy Milone al GallinaRock

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Nell’area artisti del Gallinarock in un gazebo c’è Giusy Milone, l’unica scultrice del gruppo.

Napoletana, insegna discipline plastiche al liceo artistico di Tivoli. Nonostante la giovane età, ha già all’attivo diversi riconoscimenti ed è uscita dai confini geografici. Ha, infatti, esposto in AMERICA. In ogni dove si cimenta a scolpire con un materiale diverso: dalla creta, al ghiaccio, dall’argilla alla cioccolata. Il suo nome è legato ad una scultura Viola, un omaggio alle donne marocchinate, una pagina di storia dolorosa, di cui narra il Moravia nel suo romanzo «La Ciociara». Un’opera realizzata con le sue studentesse a Frosinone, in occasione della manifestazione Sculture in centro, organizzata dall’assessora al centro storico Rossella Testa e da Alfio Borghese, direttore artistico della rassegna di arte moderna e contemporanea.Giusy Milone al GallinaRock

Nella stanza del presidente del consiglio provinciale, Luigi Vacana, il patron di Gallinartrock c’è la scultura, simbolo del gallinarock, realizzata l’anno scorso.

La scultrice Giusy Milone ha partecipato anche alla precedente edizione. Sulla neve, Nevicarte, altra manifestazione, fiore all’occhiello del Vacana ha scolpito il ghiaccio. In ogni dove sceglie un materiale diverso, per lasciare il segno del suo passaggio… se ne «fotte del clima siberiano, del caldo africano». Fino a quando dalle sue mani non è completa la sua creatura, non l’abbandona. Questa volta si è cimentata con un nuovo materiale, che non aveva mai utilizzato precedentemente, il calcestruzzo cellulare. A Giusy Milone piacciono le sfide soprattutto con se stessa. Il calcestruzzo cellulare fu inventato agli inizi del 900 e veniva usato per la realizzazione di tramezzi. Lei, invece, lo usa per scolpire il suo nuovo progetto «La via dell’amore».

Emozionante è la sua arte, come emozionanti sono le passioni della sua vita. Giusy Milone gioca in una squadra di pallone, guida la moto, ha la patente nautica. Lei porta passione e impegno nel suo lavoro di docente, non sta mai ferma, sta sempre creando una sua figlia.