Gli anni in cui si faceva in casa la conserva di pomodori

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Erano gli anni che si imponeva il risparmio su tutto, ma soprattutto si pensava alla genuinità delle cose fatte in casa: una di queste era la conserva di pomodori.

Verso i primi giorni del mese di Settembre, quando il prezzo dei pomodori a zucchina scendevano al minimo, babbino e Sig. Schiano andavano al mercato all’ingrosso di Viale Monastir.
Le loro vetture si trasformavano in camioncino, tanto erano carichi di cassette di pomodoro e sopra in bella vista tanti mazzi di basilico fresco.
Entro le 7 del mattino la vasca da bagno era off limit, perché si dovevano riversare su di essa tutte i pomodori da lavare.
Tutte le persone in cucina in fila a tagliare i pomodori come da disposizioni del Generale d’Armata.

Non capisco perché ognuno non potesse tagliare i pomodori a suo piacimento….l’importante era metterli a bollire non interi, ma mia madre imponeva il sistema del taglio…..

Il Generale d’Armata e il Colonnello dell’appartamento sovrastante ci tenevano tanto a far sapere che la nostra conserva era tutta naturale e non c’era il sale della farmacia.
Dopo bollito si passava tutto con il passaverdura poi, quando si andò avanti con gli anni, si acquistò la macchinetta.
Ricordo le vecchie bottiglie di birra dell’Ichnusa con il tappo automatico, a queste ogni anno venivano cambiati i gommini che con il calore della bollitura delle bottiglie si rovinavano.
L’addetto a metter intorno al tappo lo spago perché durante la bollitura non si aprissero, era babbino…essendo lui forte- forte.

La preparazione della conserva di pomodori era un lavoro gigantesco perché si preparavano all’incirca 300 bottiglie a famiglia. La scorta infatti doveva soddisfare il bisogno di quasi una al giorno.

Ricordo le bottiglie che venivano avvolte dalle coperte vecchie per la bollitura, poi sistemate in recipienti di lamiera enormi e sistemati su fornelli industriali.
Un lavoro immane, nel recipiente venivano bollite una trentina di bottiglie alla volta, non di più, per non spaccarsi, strati su strati di coperte.
Non so …se veramente si risparmiava…ma le disposizioni del Capo di Stato Supremo non erano messe in discussione….si dovevano solo eseguire!!!

Quando terminavano i lavori…..erano tutti CONTENTI!!!

I più felici alla fine della preparazione della conserva di pomodori erano proprio i Babbini Melis e Schiano!!!