Guida all’acquisto delle stufe per affrontare l’inverno

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L’inverno porta con sé numerosi grattacapi e stati d’animo contrastanti. C’è a chi piace e a chi non piace. Questione di gusti personali che variano da soggetto a soggetto chiaramente. Quelli che soffrono maggiormente il freddo e il gelo saranno d’accordo nell’acquistare una stufa per affrontare al meglio certi periodi.

Un tempo le stufe non avevano una grossa capacità di implementare in sé caratteri tecnologici che li rendessero speciali e maggiormente efficienti. Oggi, invece, si trovano in commercio delle stufe particolari in grado di garantire un’efficienza e una funzionalità estrema anche sul piano tecnologico.

Le migliori tecnologie per stufe

La tecnologia Comfort Air, ad esempio, è presente in molte stufe e rappresenta un sistema di canalizzazione dell’aria calda grazie al quale si riscaldano più ambienti di una casa nello stesso tempo, anche se non sono comunicanti tra loro. Il sistema di riscaldamento in oggetto può arrivare ad una distanza massima di 8 m. Incrementa del 30% il calore dell’ambiente, rendendolo ben distribuito e uniforme.

L’Active system si combina con ogni tipo di stufa a pellet ed è in grado di stabilire a priori quale sia la migliore combustione possibile al fine di riscaldare un’ambiente. Vale soprattutto per i prodotti a pellet più innovativi e recenti. Introduce la possibilità di regolare la stufa tramite smartphone e tablet attraverso un app.

La tecnologia Still delle stufe a pellet annulla completamente il rumore della ventilazione e permette un riscaldamento praticamente silenzioso dell’ambiente circostante. La fiamma del pellet si ispira molto a quella di un fuoco a legna.

Le stufe a pellet Hydro presentano la peculiarità di collegarsi con l’impianto idraulico in maniera tale da riscaldare l’acqua immersa nei termosifoni di una casa. La tecnologia Oyster prende ossigeno dall’esterno, senza andare ad incidere sull’impianto interno, adatta per case che presentano un’alta efficienza sul piano energetico.

La tecnologia Overnight nelle stufe a legna consente l’accumulo di calore rilasciato nel tempo in maniera tale che la temperatura della stufa sia sempre la stessa anche dopo 8 ore, ad esempio. In questo modo il riscaldamento dell’ambiente si renderà più veloce e immediato.

In generale, oltre ad un buon carico tecnologico, una stufa, per riscaldare al meglio, deve avere una buona potenza di fondo, generalmente compresa tra i 60 e i 70 W associate al metro quadrato di una stanza. Più potenza ha una stufa, maggiore sarà il riscaldamento e il beneficio termico per chi vive una determinata stanza, soprattutto se la si vive in maniera frequente.

La ventilazione è aspetto altrettanto importante per sapere se una stufa funziona bene o meno. Siccome essa consuma ossigeno dall’ambiente ed emette gas potenzialmente nocivi per la salute, diviene necessario ventilare costantemente gli ambienti in cui si applica.

La relazione tra quantità di energia emessa e quantità di energia consumata deve avere un valore di prestazione almeno superiore al 70% per potersi considerare realmente efficiente. Tutto ciò nell’ottica di ridurre potenzialmente l’accumulo di polveri tossiche all’interno di una casa. Un problema non da poco che viene eliminato del tutto, grazie soprattutto alle nuove tecnologie introdotte per stufe.