Il ricettario di Gigi – Aprile 2013

Quando entri nell’Oratorio non puoi non conoscere Gigi.

Lui è un ragazzo “speciale”, appena sa che entrano nuovi gruppi viene e si presenta.

Così è stato anche con noi.

Quando abbiamo cominciato i nostri laboratori di cucina, non sapevamo della “grande competenza” di Gigi in questo settore. Lui però “non vuole” fa parte della mano d’opera, lui è la mente pensante, il grande chef.

Mentre noi lavoravamo dentro la sala con i nostri ragazzi “speciali”, lui ci osservava in compagnia di altre persone da dietro i vetri.

L’abbiamo invitato varie volte ma, non riuscivamo a coinvolgerlo.

Non volevamo farci sfuggire una tale ricchezza, ci dispiaceva parecchio, perché capivamo che forse non abbiamo avuto il giusto approccio per conquistarci la sua fiducia.

Sono passati parecchi mesi e questa cosa non riuscivo a digerirla, ma probabilmente i tempi non erano maturi, perché lui si sentiva un passetto più avanti degli altri ragazzi.

Pian piano Gigi ci ha fatto vedere il suo lavoro, le sue ricette composte da tanti primi, secondi, contorni e dolci. Aveva elaborato in solitudine un grandissimo lavoro. Abbiamo pensato insieme ad altri ragazzi di trasferire le sue ricette nel computer.

Ecco Gigi sorridente che trasmette i dati ad altri e vengono custoditi nel pc in ordine di catalogazione.

Mentre nel laboratorio c’è chi impasta, chi inforna, chi mangia, in una sala più silenziosa si sta pensando alla composizione del libro di cucina di Gigi.

Il suo entusiasmo è grande, finalmente si sente “importante” nel suo ruolo.

Non è cosa da poco, inventare e comporre i piatti, sistemarli anche in modo esteticamente piacevole, Gigi questo “ci insegna”.

Ecco, questo è il giusto significato dei nostri laboratori, trovare un giusto ruolo ad ognuno dei nostri fantastici ragazzi. Ognuno mette a disposizione le sue competenze, c’è chi deve essere aiutato a frullare, chi invece ritiene tale compito “piccolo” per lui e, fa spaziare la sua fantasia nella creazione del ricco libro di cucina.

Bisognerà “indire” un concorso di idee per trovare un titolo al libro di Gigi.

Intanto sono fiera di annunciarvi che Gigi ha chiesto la mia amicizia su facebook.

Cosa vogliamo di più?