Italia agli italiani. Dopo il terribile terremoto che ha coinvolto i comuni di Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto e Arquata del Tronto, sono state non poche le polemiche degli “italiani”.

La questione più discussa è stata quella riguardante l’ospitalità italiana nei confronti degli immigrati. Tante le proteste:

E ADESSO NON PARLATECI DI TENDE O CONTAINER VOGLIAMO PER I NOSTRI FRATELLI TERREMOTATI LO STESSO TRATTAMENTO RISERVATO AI “MIGRANTI”. ALBERO AGLI ITALIANI TENDE AI CLANDESTINI COME GIUSTO CHE SIA.

è uno dei post condivisi su Facebook che ha riscosso maggior successo. Sì, perché milioni di italiani approvano tale pensiero e non si fanno scrupoli a condividere parole prive di compassione ed umanità, queste ultime dimostrate proprio dai “Migranti” che loro tanto disprezzano: i richiedenti asilo, infatti, si sono rimboccati le maniche ed hanno iniziato a lavorare per tentare di dare una speranza a chi una speranza sembra non averla più. Sono grati agli italiani; vogliono ripagarli perché hanno condiviso con loro lo “stivale”. Non si sono lamentati, non hanno richiesto che il loro gesto venisse mostrato al mondo.

Ma il mondo deve sapere.

Massimo rispetto per le vittime del terremoto, massimo rispetto per quegli “stranieri” che hanno perso la vita tentando di aiutare, massimo rispetto per gli esseri umani. Quest’Italia appartiene proprio a loro, capaci di provare emozioni con o senza un certificato di cittadinanza, non ad una categoria di italiani incapace di comprendere quanto sia bello aiutare il prossimo, qualunque sia il colore della sua pelle e il suo paese di provenienza.

Diamo l’Italia agli italiani ed il mondo agli umani.