Jari Litmanen, anche la Finlandia ha avuto il suo fenomeno

155

Se la Svezia può vantare di aver dato i natali a Zlatan Ibrahimovic, anche la cugina Finlandia non è stata da meno. Partorendo un genio del calcio, che ha militato in grandi club europei quali Ajax, Barcellona e Liverpool. Parlo di Jari Litmanen, classe 1971, ritiratosi nel 2012 dopo un ritorno in patria a quarant’anni. È considerato il miglior giocatore finlandese di ogni epoca (anche se, al di là del suo talento, non ci vuole molto).

Nel 2004 ha raggiunto il 42º posto nella graduatoria dei “100 più grandi finlandesi”. L’Association of Football Statisticians’ (The AFS) lo ha posizionato al 53º posto tra i più grandi calciatori di tutti i tempi. In Finlandia è spesso chiamato “Litti” o “Kuningas” (“Il Re”).

Gli anni gloriosi di Jari Litmanen

Nella sua carriera ha vinto una Champions League e una Coppa Intercontinentale nel 1995 con l’Ajax, dove è esploso giocando per 7 anni grazie alla partenza di Denis Bergkamp all’Inter. Sempre con gli arcieri olandesi ha vinto una Supercoppa Europea (1995), oltre a quattro scudetti, tre coppe nazionali olandesi e quattro supercoppe d’Olanda. Ottimo il bottino anche con il Liverpool, con cui nel 2001 ha vinto una Coppa Uefa e una Supercoppa europea. Meno fortunati i tre anni a Barcellona, collezionando solo 21 presenze e 3 reti, per i continui infortuni.

Il resto della carriera di Jari Litmanen

MORTO JOHAN CRUYFFGli altri anni della carriera li ha trascorsi tra la madre patria, la Svezia (tre anni col Malmoe) e un ritorno-lampo in Premier nelle fila del Fuhlam nel 2008. Sfiorò il Pallone d’oro nel 1995, piazzandosi terzo. Autentico idolo della Nazionale, dove ha militato dal 1989 e il 2010, essendone capitano dal 1996. ha tutt’oggi il record di presenze: 137 e 32 reti. Non si è però mai qualificato a nessun torneo, non avendo attorno a sé una squadra degna del suo talento.

A proposito di Ajax, proprio ieri è venuto a mancare forse il pià grande campione europeo di tutti i tempi: Johan Cruijf. Un rivoluzionario gentile del calcio, vinse tutto con l’Ajax, tre palloni d’oro e diede inizio al Barcellona del Tiki Taka. Sfiorò anche un Mondiale, quello del 1974 con la sua Olanda del calcio totale. Combatteva da tempo contro un cancro ai polmoni. L’unico che non ha potuto dribblare.

CONTINUA A LEGGERE