Kim Jong-un è morto? Al suo posto una dittatrice donna?

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Kim Jong-un è morto. Queste sono le indiscrezioni che circolano da qualche settimana sul leader supremo della Corea del Nord 🇰🇵

Tutto inizió quando il leader nordcoreano in Cina 🇨🇳 fu ricoverato in gravissime condizioni dopo un operazione chirurgica al cuore. Le prime voci sulla presunta morte iniziarono dopo un annuncio della CNN, seguite da quelle dei servizi segreti di Mosca 🇷🇺. La morte sarebbe a causa di un arresto cardiaco. Ricordiamo che Kim era in gravi condizioni di salute, obeso ed affetto dal diabete che lo hanno costretto a operarsi in Cina (e non nel suo paese per la bassa qualità della sanità).

Kim Jong-un è morto? Conferme dalla Cina.

La conferma arriva anche da Nanchino dove l’italiano sinologo e giornalista di un Università locale, Francesco Sisci afferma: «A quanto io sappia è già morto».

Al momento sulla morte del leader le autorità nordcoreane non parlano, mentre i media sospettano che Pyongyang stia già cercando il successore.

I dubbi forti nascono dal fatto che Kim Jong-Un non si sia presentato al pubblico nel Giorno del Sole, evento che celebra il ricordo di suo nonno considerato il presidente « eterno » della Corea del Nord e morto 26 anni fa. La mancanza ad un evento importante come questo rinforza i dubbi sulla sua morte.

Kim Jong-un è morto

In arrivo una dittatrice donna?

Kim Jong-Un é un dittatore ferocissimo e non é la prima volta che sia dato per morto. Era già successo nel 2016. Il leader ha 36 anni ma ha uno stile di vita non ideale essendo un bevitore e fumatore incallito. E’ noto per aver fatto fucilare suo fratello e sbranare dai cani suo zio. Si scatena dunque la battaglia al successore. Il nome più probabile é la sorella Kim Yo-jong, già impegnata a fianco del dittatore e già nella lista nera delle persone responsabili di « gravi violazioni dei diritti umani ».

Sarebbe il primo caso di dittatrice donna al mondo.

Kim Jong-un è morto? Speriamo che questa situazione di instabilità non faccia fare passi indietro nel processo di riavvicinamento delle due Coree e non comprometta i migliorati legami della Corea del Nord con il resto del mondo. Certo un dittatore feroce morto non fa dispiacere a nessuno, bisogna solo sperare che quello che segue non sia peggio.