L’ incanto

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L’ incanto


Sono in un bellissimo prato lontano da casa, l’erba è di un verde quasi sconosciuto, brillante, i miei capelli si stanno asciugando al sole, si librano nell arietta estiva, sembrano dotati di vita propria e si estendono per tutta la loro lunghezza come per raggiungere il vento.

Il leggero ondeggiare all unisono delle foglie intona una melodia trascinante che muove i miei passi, l’erba avvolge i miei piedi, sono su una soffice nuvola che riempie la mia anima di una gioia immensa. Una rondine grida felice ed emette fischio lungo…lungo…Mi siederò sotto quell albero, che felicità, sento una magnifica brezza sul viso, la magia della natura è mia alleata, sono qui ad occhi chiusi e penso che sarebbe bellissimo incontrare un bel principe a cavallo, un bel cavallo bianco, lui si ferma e mi dice: che ore sono?

No, è troppo puerile, mi dice: dolce fanciulla dai capelli dorati, dagli occhi splendenti, dagli, togliti da li che devo legate il cavallo!! Uffa..come sono romantici gli uomini oggi.

Ora ci penso io, noi donne ne conosciamo una più del diavolo, c’è un torrente lì, mi spoglierò piano piano e farò il bagno, attirerò sicuramente la sua attenzione, gli piacerò, mi sposerà. Mi immergo, brr freddina però, gelata direi, per lui sopporto anche questo, ma dov è andato? Alzo un po’ di acqua magari mi vede, se resto ancora mi congelo, nuoto, ma lui non arriva, dov è? Non posso mica chiamarlo, non conosco il suo nome…Eccolo!!!Mi ha vista, viene verso di me, ma che fa? Non si ferma? Si gira, chi saluta? Sorride, che bel sorriso, per chi è? Ma chi è quello?..Non me ne va bene una, sono mezza congelata e senza più speranze, mi vesto ,mi sento tutta intorpidita, il sangue riprende a circolare li sento sul collo, sulla schiena, ahhh l’alberooo, era pieno di formicheeee!!!! Segue…..


L’incanto – Di Lunerti Cristina