La sdraia e il cormorano sulla spiaggia di Santa Luria

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La sdraia e il cormorano: anno 2012.

Stamani arrivo al mare e vedo i due parcheggi riservati ai disabili occupati. Penso ai soliti furbetti, a noi ovviamente non serve quel parcheggio riservato, ma a tanti è utile.

I posti erano veramente occupati dagli aventi diritto.

In spiaggia i disabili stamani erano parecchi.

I parcheggi sono vicinissimi alla spiaggia, peccato quei due macigni enormi, messi da chissà chi a creare problemi (prima qualcuno aveva sbarrato completamente l’ingresso) a chi, arriva con la carrozzina o con le sdraie della Job. I familiari di queste persone devono barcamenarsi per riuscire ad entrare con il disabile nel varco fra i due sassi.

La spiaggia di Santa Luria non ha le pedane per agevolare il transito dei disabili, ma ha di buono appunto la vicinanza alle vetture, poi è accogliente, anche se quest’anno è notevolmente più stretta e le mareggiate hanno portato nell’arenile parecchie pietre.

In spiaggia le sdraie Job sono un valido aiuto per i disabili. Sono quelle seggiole con delle grosse gomme gialle che possono camminare sulla sabbia e sui sassi, permettendo al disabile di poter essere accompagnato sin dentro l’acqua a fare il bagno stando completamente seduto.

Una comodità che non tutti possono permettersi, infatti quelle sdraie non sono fornite dal servizio sanitario nazionale. Il suo costo supera i settecento euro per un modello spartano. Logicamente avere il parasole o i braccioli ecc. comporta un costo aggiuntivo.

Ho visto altri familiari seguire il disabile dentro l’acqua con il salvagente. Ho osservato queste persone che rilassati e divertiti si godevano la gioia di un bagno.

Parecchi anni fa, era difficile vedere tante persone disabili motori al mare. Chiacchierando in spiaggia poi scopri che tanti possono farlo perché aiutati dal contributo della 162/98 che permettono al disabile d’avere una persona che li coadiuva nelle uscite. Sono delle vere passeggiate e boccate di ossigeno che ritemprano lo spirito ed aiutano il disabile ad andare avanti.

Ogni mattina verso mezzogiorno in mare, arriva un cormorano che si tuffa in mezzo alla gente vicinissimo alla riva, attirando l’attenzione di tutti i bagnanti. Bellissimo spettacolo, da immortalare con la telecamera e mostrare a tutti gli amici. Caspita, viviamo in un angolo di paradiso.

Sognando e sperando che un domani (cosa improbabile visti i tempi difficili) quelle sdraie possono essere degli ausili compresi nel Nomenclatore Tariffario degli Ausili per i disabili, mi godo lo spettacolo del cormorano che fa il bagno in nostra compagnia.