Liberati … impariamo ad amare ciò che ci circonda

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Introduzione alla poesia Liberati di Nico Colani

Ormai viviamo in una periodo dove tutto si da’ per scontato, sembra quasi che la natura sia un qualcosa che ci siamo inventati e si usa come se fosse un qualcosa da usare e gettare.

Non ci si rende conto che quello che offre la natura non è opera dell’uomo, ma un dono meraviglioso che ci regala un qualcosa che l’uomo non riuscirebbe mai a realizzare.

Per esempio il mare, un luogo immenso stupefacente, con la sua vita sottomarina, spesso ci si reca nelle spiagge e non si contempla questo dono e ambiente superlativo; forse si pensa che sia opera del titolare del lido, oppure che le spiagge libere le abbia fatte il Comune a disposizione degli abitanti.

Riflettiamo su quanto la natura ci ha regalato, amiamola e rispettiamola.

Il mare in questione fonte di vita marina, che oltre che regalarci il suo splendore ci dona i suoi frutti, e per determinate popolazione è fonte di sopravvivenza. Smettiamo quindi di essere superficiali, e oltre che godere del bene della natura impariamo anche a contemplarla in segno di ringraziamento.

Ecco il senso di questa corta poesia, racchiusa in queste poche parole il senso e l’omaggio alla natura che spesso non viene percepita per il suo straordinario valore e bene comune che ci viene offerto; una natura che chiede solo rispetto, mentre invece la si uccide con l’inquinamento senza rispetto e senza pensare alle conseguenze. Con questa piccola poesia spero di dare il modo di pensare e soprattutto dare rispetto, un segno di ringraziamento alla natura.

Liberati

 

LIBERATI

Liberati nell’aria fresca di questa immensa spiaggia.

Sorridi alla vita nella meraviglia di questo splendore.

Solo l’incanto della natura dovrebbe farci allontanare dalle brutture del mondo.

Omaggiamo la vita perché è unica, e vivere felici è il nostro dovere per noi e per gli altri.

Impariamo ad amare quello che ci circonda e impareremo ad amarci.

Omaggio alla natura e a chi l’apprezza.

LIBERATI di Nico Colani

ELABORA . PENSIERI: http://elaborapensieri.altervista.org

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Nico Colani nativo di Genova. Si diploma elettricista e in elettronica ed in seguito la sua passione per il digitale lo vede applicarsi da autodidatta in informatica e sviluppo web, poi è titolare per vari anni di una piccola impresa di trasporti. Nico assiste al fiorire di periodi di grande boom industriale ed economico per l’Italia partecipando anche a varie attività sindacali per la tutela dei diritti lavoratori. Eterno pensatore e provocatore, Nico Colani si è sempre impegnato, attraverso vari mezzi di comunicazione come il suo blog decennale di satira “Guanot” e più recentemente con “Il Macigno” ad individuare i grandi paradossi sociali nella vita contemporanea fino ad estrapolarne le sue dissonanze. Il suo è non solo un invito a meditare, ma a sollecitare pareri al fine di aiutare la propria società a ristabilire gli equilibri sociali, culturali ed economici persi nei cambiamenti generazionali dove si è scelto di crescere e maturare senza consapevolezza storica e culturale del proprio paese di origine. Il suo motto è sempre stato “Ruit Hora”, ovvero “Il Tempo Fugge”. Isabella Montwright