Liberator: disponibile il file della prima pistola stampata in 3D

I sostenitori dell’arma da fuoco fai-da-te registrano oggi una vittoria negli Stati Uniti.

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Una pistola stampata in 3D a casa vostra. Ci avreste mai creduto?

“Ci sono alcune professioni più pericolose del disegno industriale, ma non moltissime”, ha detto Paola Antonelli citando il designer viennese Victor Papanek durante l’edizione 2015 di If! Italian Festival, sul tema design e violenza.

Cody Wilson, fondatore della Defense Distributed alla fine ce l’ha fatta: la prima pistola stampata in 3D funziona e il suo file risulta liberamente scaricabile.

Il venticinquenne del Texas non solo ha ricevuto il via libera per produrre armi ma Liberator – il primo prototipo di arma da fuoco realizzato tramite una comune stampante per oggetti in tre dimensioni -, non ha deluso.

I sostenitori dell’arma da fuoco fai-da-te registrano oggi una vittoria negli Stati Uniti. Il Dipartimento di Giustizia ha infatti stabilito che l’attività non può essere ritenuta illegale: nel nome della libertà d’espressione non si può vietare la circolazione dei file.

Liberator, la pistola stampata in 3D: il futuro che ci attende

Pistola stampata in 3D

La pistola stampata in 3D a colpo singolo, è realizzata quasi interamente in plastica Abs ed è sufficiente possedere il file ed una comune stampante 3D per poterla realizzare.

Le sue uniche parti metalliche sono il percussore e un pezzo di metallo incluso per conformarsi alla legge sulle armi da fuoco: se non ci fosse, la pistola sarebbe completamente invisibile ai sistemi di sicurezza basati sui metal detector.

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