Onde nel cerchio minore, ov’è ‘l punto

Così Virgilio nel canto undicesimo dell'Inferno

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Onde nel cerchio minore, ov’è ‘l punto.

“Si può ingannare, e qui la coscienza di ognuno è intaccata dal rimorso, qualcuno che ha fiducia verso lʼautore dell’inganno e qualcuno che non ha uno specifico motivo per nutrire fiducia. Questo secondo tipo di frode spezza chiaramente soltanto il rispetto per gli altri; per cui nel secondo dei tre cerchi, e ottavo dell’Inferno, trovano la loro dimora naturale gli ipocriti, gli adulatori, i maghi e gli indovini, i falsari di ogni specie, i ladri e i simoniaci, i seduttori, chi fa baratteria, i consiglieri fraudolenti e i seminatori di discordie e di scismi”.

Così Virgilio nel canto undicesimo dell’Inferno, ormai nel cuore dello stesso, prosegue la sua esposizione relativa sia allʼordine in cui sono disposti gli ultimi cerchi infernali – che, più in basso rispetto agli altri già visitati, entrano di diritto nella giurisdizione della città di Dite – sia alla tipologia di peccatori che essi racchiudono.

Il poeta latino – che si trova con Dante dietro la copertura del sepolcro di Anastasio II, entrambi cercando riparo dal fetore nauseabondo che ascende dall’abisso – riprende a parlare in tono pacato, dopo aver fatto una breve pausa e lanciato allʼallievo uno sguardo al limite dell’intimidazione, come se volesse dirgli: “Ora staʼ attento, ché sto per parlarti della parte più importante di tutta la mia elucubrazione: ti parlerò dei traditori”.

Onde nel cerchio minore, ov’è ‘l punto.

Continua su dantepertutti.com del 10.2.2018