Nella crisi di governo un’opera di Maria Lai entra di scena

207

Tempo slabbrato, ancora una volta mi viene incontro lei, l’artista sarda, che grazie alle conversazione con Pietra, la sua amica vado scoprendo.

Giorni fa in occasione della crisi di governo, la mia vista è stata catturata dall’opera d’arte esposta dietro i relatori. Lo stile è immancabilmente il suo. Su Facebook una mia amica posta l’immagine, anche lei era stata catturata. Anna Rosa Frate anche lei è un’appassionata dell’arte di Maria Lai. In questo tempo slabbrato i luoghi della Cultura sono chiusi, compresi i musei e le gallerie, tocca quindi accontentarsi e farsi rapire dal virtuale. Corro “subito” a citofonare virtualmente a Pietra. Maria Lai fu chiamata tra dieci artisti ad interpretare il 150 anniversario dell’ Unità d’Italia. Lei scelse “Orme di leggi”. Pietra racconta che all’inaugurazione della mostra Maria non partecipò. Era ammalata: aveva un’influenza.

La opera di Maria Lai, tra le dieci vincitrici resterà a Montecitorio, le altre andarono all’asta per sostenere il recupero del patrimonio artistico in Abruzzo.

La vincitrice del concorso fu proprio Maria Lai. L’opera in stoffa è chiaramente riconoscibile. La sua interpretazione della Costituzione, sono cucite delle parole su un paesaggio. Correva l’anno 2011. Con uno stile tutto suo, tanti fogli di carta, su cui compaiono tracce di inchiostro, macchie e innumerevoli scritte sono le leggi, ossia le pagine della democrazia, i momenti neri e quelli luminosi, su cui si fonda la storia della nostra Repubblica. I fogli non sono di carta, sono fogli di tessuto e le scritte sono cucite con i fili. Certamente è una metafora, che con un linguaggio molto attuale esprime un “patriottismo”. Un processo lento e meticoloso. Inizialmente l’opera si chiamava Norma, per simboleggiare la traccia dell’attività legislativa. Pagine di stoffa cucite, una scrittura simbolica, illeggibile, cucite con il filo della memoria, sottili strisce di stoffa verdi e rosse per richiamare al tricolore.

Tempo slabbrato sono catturata dall’opera di Maria Lai, l’artista che vado scoprendo grazie alle conversazioni con Pietra, ci sarà un perché la sua opera entra nella scena in questo momento ,un segnale di speranza. In questo tempo sospeso, incerto, i suoi fili, il suo intreccio, la musicalità, la ricerca artistica, mentre lei narra momenti dolorosi superati, sorrido a questo tempo slabbrato pensando che non è un caso che la sua opera sia arrivata a illuminare.