Ordine … I tempi sono quelli ma sono tempi di merda.

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Ordine … Tornare in una città dopo tanto tempo, una città dove hai vissuto.

C’è altra gente adesso, spazio tempo. Eri lì tu prima. Spazio tempo.

Una città che ti ospita le pietre che reggono il tempo in eterno, ospitano tutti.

Quanti piedi ha accolto un masegno, i mattoni nelle nostre città antiche hanno gli occhi.

E’ stupendo che siano sempre là. Noi le attraversiamo caduchi.

Vado in un locale che frequentavo, un locale serale la gente balla con musica house belle ragazze ci sono in giro.

Bevo un gin tonic sono solo l’ultima volta che c’ero andato avevo rimediato un’australiana che era lì in vacanza bella scopata, poi era tornata dal ragazzo che la stava ad aspettare per partire.

Vedo la gente ballare è un po’ sfocata forse è l’alcool che mi abbassa la vista, vedo solo ombre che ballano ricordi passati non si riallacciano al presente non riesco a comunicare. Un altro gin tonic mi esce un sorriso ascolto la musica vedo la gente ballare mi metto a ridere provo a fare due passi, esco dal locale vado in un altro locale tipo bar bevo ancora qui incontro qualcuno gente che beve li da sola. “Sei di fuori?” mi domanda.

“Si abitavo qui qualche hanno fa ci ho abitato cinque anni stavo bene anche se poi sono dovuto tornare a casa mi hanno chiamato per fare il militare”

Lui “ma non è facoltativo?”

Io “Era l’ultimo hanno della leva obbligatoria”

“Ah ah che sfiga!”

“Si stava bene sennò con tutte le donne che ci sono”

“Ciao vecchio”

“Buona serata”

“Ciao”

Esco vado verso l’albergo domani devo ritornare. É un ordine del cazzo quello della vita, ordinato in metafisica cioè costruito così.

Ordine di merda.

I tempi sono quelli ma sono tempi di merda.

Ordine di merda!

Ordine dalla vita!