Origini e significato di cafone. Una parola sempre attuale

24

Il significato di cafone? Forse pensiamo di sapere tutto su questo termine molto diffuso. In realtà spesso si usa in maniera impropria o come sinonimo di altri significati.

Sei vestito come un cafone. Vi sarà capitato sentirlo dire più volte. Ancor di più: mangi proprio come un cafone. Prendere uno schiaffo da una ragazza che ti dice sei proprio un cafone.

Se vi siete trovati in una di queste situazioni certamente vi sarete sentiti un pò in imbarazzo. Ma partiamo dall’inizio ovvero dalla prima comparsa di questa controversa parola.

Origine del termine cafone.

La parola è stata utilizzata ufficialmente per la prima volta da Ignazio Silone nei suoi romanzi ambientati nella marsica abruzzese. Ecco la citazione dove si evince chiaramente che il cafone, ovvero il contadino, è il gradino più basso della scala sociale:

“In capo a tutti c’è Dio, padrone del cielo. Questo ognuno lo sa. Poi viene il principe Torlonia, padrone della terra. Poi vengono le guardie del principe. Poi vengono i cani delle guardie del principe. Poi, nulla. Poi, ancora nulla. Poi vengono i cafoni. E si può dire ch’è finito”

E’ proprio qui, quindi, che possiamo affermare che cafone nasce come sinonimo di contadino.

Il passaggio semantico da contadino a persona zotica, rozza e maleducata è testimoniata nel settecento nei dialetti napoletani e siciliani. Etimologicamente si ritiene che essa derivi dalla parola scavare o cavare ad indicare il ruolo del contadino nello zappare la terra. Sia il passaggio dalla “v” alla “f” che l’utilizzo del rafforzativo o peggiorativo “one” fanno già parte della lingua italiana. Si passa quindi da cavone a cafone.

Senza dubbio il termine ha origine dai dialetti meridionali. Sono molti, infatti i termini che richiamavano alla parola cafone  (cfr. LEI XIII, coll. 669-670).:

  • cafoneria: in abruzzese che indicava il deposito dei braccianti all’interno delle masserie.
  • pane cafone: un tipo di pane nella tradizione campana;
  • cafunistiche: in abruzzese ciotola di terracotta dei pastori;
  • cafuniari: in siciliano mangiare in fretta e con voracità;
  • ncafunari: stesso significato in calabrese
  • ncafonire: divenire rustico in napoletano

Il significato del termine cafone nasconde quindi tante sfaccettature ma senza dubbio una base comune quella che vuole indicare una persona che è tra virgolette di cattivo gusto in determinati contesti sociali.

Fateci sapere che cosa ne pensate e nei commenti sottostanti diteci in quali occasioni avete usato la parola cafone o vi hanno dato del cafone.