Le peggio nemiche delle donne sono le donne.

Le donne continuano ad essere complici dei maschilisti.

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È successo anche a te? Di vedere che alla guida della macchina che ti ha tagliato la strada c’è un esemplare femminile e di chiamarla automaticamente usando appellativi che la indicherebbero come “donna poco di buono”?!? Che tu sia vittima o la carnefice ci siamo passate tutte. Dovremmo essere complici e invece non facciamo altro che insultarci, essere rivali e costruiamo campi di battaglia. È un continuo assalto alla dignità della donna con tutti i mezzi possibili.

La società ci ha abituate al pensiero maschilista da indurci a replicarlo diventando delle misogine. 

Insulti a colpi di tweet.

Una ricerca realizzata dal think tank britannico rivela che più della metà dei tweet con insulti e attacchi alle donne arriva da altre donne. Lo studio ha monitorato le tipiche offese che vengono rivolte alle donne online. Il risultato? Il 51% delle persone responsabili degli abusi online sono donne.

Il maschilismo purtroppo è anche nelle donne. E così non e raro che per essere accettate e valorizzate, usino per prime un linguaggio discriminante e sessista. Ecco che così il web diventa spesso un luogo ostile alle donne, come molti luoghi fisici. Il problema sta nel modo in cui e stato ridicolizzato un intero genere e la sua lotta. Uomini maschilisti che insultano tutte le donne che lottano per migliorare la loro situazione nel mondo. Donne maschiliste che li assecondano e li supportano in ciò che dicono. Cos’è peggio? 

Il patriarcato non ha mai concesso sostegni per dare diritti alle donne. È stato il movimento femminista ad implorarlo, lottare per essi e conquistarli. Il femminismo vuole uguaglianza.

Le donne che continuano ad essere complici dei maschilisti non vanno viste con odio,ma compatite per la loro ipocrisia. Lasciate da parte questo triste ruolo e siate protagoniste della vostra lotta.