Peperone crusco, il gusto dalla Basilicata

Ultimamente gli chef prediligono questa tipologia di peperone nella creazione di piatti innovativi, nonchè dessert particolari.

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Negli ultimi anni, il Peperone crusco della Basilicata ha conquistato il palato di molti chef, entrando a far parte della gastronomia nazionale.

Al contrario di quanto si possa pensare, il peperone crusco non rappresenta una varietà del peperone tradizionale, ma si tratta di un derivato della coltivazione del Peperone Sienese IGP. La denominazione di questo nuovo prodotto deriva proprio dalla croccantezza inconfondibile, oltre che dal sapore unico.

Come si produce il Peperone crusco

Molti si chiedono come avviene la produzione dell’innovativo peperone: innanziutto è necessario sapere che la semina avviene in primavera, mentre il raccolto durante la stagione estiva, precisamente ad Agosto.

Una volta raccolti, i peperoni vengono conservati in teli o reti, che vengono posizionati all’interno di luoghi bui ed asciutti, al fine di garantire una corretta conservazione. Generalmente la conservazione dura 3 giorni, secondo cui si passa alla produzione delle serte. Con quest’ultimo termine si fa riferimento alla realizzazione di lunghe treccie, confezionate con ago e filo. Le serte vengono successivamente appese, per favorire l’essicazione. A tal riguardo, è bene sottolineare che il peperone crusco sarà pronto nel momento in cui la percentuale di acqua contenuta al suo intorno sarà pari al 10%. L’essiccazione dovrebbe avvenire in modo naturale, ossia attraverso l’aria ed il sole, ciò è quanto previsto dalla tradizione. Tuttavia è possibile essicare anche attraverso l’inserimento nei forni, che favoriscono di gran lunga il procedimento, determinando una riduzione dei tempi di preparazione.

Tale alimento è facilmente trovabile in commercio, non soltanto raccolto nelle serte ma anche in polvere. Non tutti sono a conoscenza del fatto che il peperone crusco può anche essere una spezia, utilizzata per aromatizzare carni, salse e primi piatti.

Chi ha intenzione di acquistare per la prima volta il peperone sienese, deve sapere che il prezzo attuale non equivale a quello del classico peperone: si tratta di un prodotto ricercato e per tale motivo ha un prezzo decisamente superiore. Esso si aggira intorno ai 25 euro al kg, per il prodotto essicato.

Il Peperone crusco in cucina

Chi non è un profondo conoscitore delle ricette sul peperone crusco, può tranquillamente effettuare delle ricerche su Internet e comprendere che effettivamente il suo utizzo è molto vasto. Ultimamente gli chef prediligono questa tipologia di peperone nella creazione di piatti innovativi, nonchè dessert particolari. Non bisogna dimenticare infatti che il peperone rappresenta un ottimo abbinamento con il cioccolato, in quanto viene esaltato ancora di più il gusto inconfondibile.

Tuttavia, la ricetta classica per chi vuole gustare il peperone crusco consiste nella sua frittura. Nel momento in cui si immerge il peperone nell’olio bollente, esso si gonfia mantenendo integra la sua croccantezza. Ma oltre la versione fritta, è possibile altresí servirsi del peperone essicato per condire secondi piatti di carne o per varie farcitura.