Postini oppure investigatori privati? Tutti ricorderanno il film del nostro caro Jack Nicholson il cui titolo da spunto al contenuto del mio articolo, anche se non proprio attinente alla trama del film. Insomma anche io ho intrapreso da qualche mese l’impiego di postino presso una posta privata.

Ogni mattina mi sveglio munito di smartphne e mini stampante e girovago per la mia città: un paese di circa 24 mila abitanti. Fare il postino mi è sempre piaciuto, salvo quanto piove e tira vento. Mi piace perché ti permette di vivere la tua città a 360 gradi. Facendo il postino puoi scoprire, infatti, alcuni posti mai visti oppure di cui non ricordavi l’esistenza. Luoghi che suscitano in me ricordi e pensieri.

D’altronde ci sono anche aspetti negativi come ad esempio la scarsa chiarezza delle vie. Per non parlare dei numeri civici sbagliati oppure inesistenti ed alcune volte non corrispondenti al vero.

Insomma termino facendo delle critiche e anche delle osservazioni dicendo che fare il postino è molto divertente ma vi prego cari cittadini e Amministrazioni Comunali non ci obbligate a diventare dei veri Sherlock Holmes. Non vi costa niente facilitarci il lavoro scrivendo nome e cognome sulle casette postali oppure scrivere sui muri i nomi delle strade.

In modo da poter suonare una sola volta per la pace di tutti.