La preparazione del minestrone: apro il frigo e prendo una busta di piselli pronti per essere rosolati e cucinati.
Ecco che scatta un altro film nella mia mente.
Mi sembra di aver un vecchio proiettore a manovella nel cervello!!
Rivedo noi bambini intorno al tavolo rettangolare della cucina e mamma capo tavola.

La stanza è inondata dalla luce che entra proprio dalla finestra situata di fronte.
Al centro del tavolo, rovesciati sul marmo una catasta di piselli appena acquistati dal verduraio, sono come natura li ha fatti, con le loro bucce verdi.

La preparazione del minestrone si trasforma in una competizione: ognuno di noi ne prende un gruppetto e comincia la gara a chi ne sbuccia di più.

Ogni cosa diventava una gara nella mia famiglia. Ognuno voleva superare l’altro. (N.B: per tutto ma NON per la scuola n.r.)
I baccelli più grandi sono i più facili da sbucciare, i più piccoli invece contengono quelli che io chiamavo i figlioletti, tenerissimi da mangiare subito direttamente dalla buccia.
Se non c’era la gara dei piselli, avevamo invece quella dei fagioli da sgranare, quelli striati arancioni e biancastri.
Questa era la fase n.1. Poi tutto doveva esser pronto per la fase n.2 cioè la preparazione del minestrone.

Se questo era di ceci e di lenticchie dalla notte prima mia madre metteva questi legumi nell’acqua per ammorbidirsi.

Mia madre ha sempre odiato la pentola a pressione anche quando ormai la usavano tutti e, devo dire che aveva trasmesso questa paura pure a me ma, i ritmi della vita mi hanno fatto avvicinare a questo strumento diabolico (per mia madre) ma utile nella vita frenetica.

La fase n.2: vai di estratto di conserva appena acquistato con la carta oleata, da me che ero la più fidata per questo compito, in quanto, facendomi schifo, ero l’unica della casa che non infilava il dito nell’estratto, per mangiarlo cammin facendo verso la porta di casa nostra.
Il soffritto della cipolla si sentiva per tutto l’appartamento ed era ancora mattino presto….ore per la cottura e i profumi che si propagavano per le scale, per la serie:”indovinate cosa abbiamo a pranzo”:

Noi tutti liberi di …giocare….poi…..buon appetito!!


La preparazione del minestrone: momento magico in famiglia