Riscatto del mestiere più antico del mondo

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mestiere più antico del mondolo credo fermamente che serva un sentimento di riscatto nei confronti del cosiddetto ” mestiere più antico del mondo “.

Io ci credo talmente tanto che mi piace immaginare che si possa, e si debba arrivare a un ripensamento e a una diversa interpretazione. In altre parole che si inizi a parlare di una vera e propria professione, e, come tutte le professioni, si cominci a pensare a una seria formazione, fino ad arrivare al conseguimento di un diploma; per arrivare al quale occorre studiare molte e diverse materie.

Io, metterei la mia esperienza al servizio di questa iniziativa di formazione, insegnando le cose fondamentali.

Una formazione rivolta prima di tutto alle giovani donne che si avvicinano a questa nuova professione (chiamiamole operatrici del benessere). Donne che hanno il desiderio di intraprendere questa strada e che hanno sviluppato come dote personale quale è l’empatia umana: intesa come bontà e capacità di capire il prossimo, quindi, non sarà più il denaro il motore di questa professione; ma come succede per tutte le altre professioni sarà il merito che porterà i giusti riconoscimenti e ritorni economici alle figure più meritevoli.

Chi si improvvisa in un qualsiasi mestiere o professione senza avere alle spalle cultura e competenze non può che fare danni e in questa sfera, così particolare che implica la propria intimità e sentimenti, le conseguenze possono essere peggiori.

mestiere più antico del mondoPotrei insegnare alle giovani donne l’amore e il rispetto nei confronti del proprio corpo, come prendersene cura, come amarlo, assumendo comportamenti responsabili, anche ricorrendo a una giusta disciplina. Oltre ad un’auspicabile cultura di base, che ritengo essenziale e che consente una propria crescita ed evoluzione spirituale, ritengo fondamentale affiancare insegnamenti tratti della mia esperienza personale di vita che ricomprende le discipline riferibili alla psicologia e alla comunicazione.

Insomma ripensare questa professione in questi termini potrebbe portare sia la chiesa sia lo stato italiano a riconoscerne e a comprenderne l’utilità sociale sia dal punto di vista umano sia da quello economico, si risolverebbe il problema della tassazione di questa attività che rappresenta diversi punti di PIL.

Mi metterei al servizio di questo progetto con grande entusiasmo e convinzione trasferendo tutte le mie capacità e competenze per formare dei nuovi insegnati della professione. Un primo risultato che sarà possibile ottenere, e non di poco conto, sarà la scomparsa dello sfruttamento delle ragazze e di tutta la delinquenza che lucra ora su queste attività e si porrebbe fine alla nuova schiavitù di queste povere giovani donne. Per non parlare delle garanzie di salute che riguardano tutte le persone attori di questo progetto; dalle ragazze agli utilizzatori di questi servizi.


Riscatto del mestiere più antico del mondo