Robofilia matrimoniale. Quello che esisteva nell’antica Grecia all’epoca della mitologia, ovvero l’amore tra animale ed uomo, da 50 anni si è trasformato in amore e fusione tra ibrido umano e macchina di intelligenza artificiale. Stanno effettivamente crescendo i matrimoni di questo genere. C’è chi si sposa l’automobile, lo yatch, la motocicletta, il computer e tante altre strane cose. C’è anche chi ha sposato un cobra. Però qui parliamo anche di androidi maschi o femmine, cyborg, robot e neo-creature artificiali di ogni tipo.

L’ingegnere cinese Zheng Jiajia, specializzato nello sviluppo dell’intelligenza artificiale e robotica, ha «sposato» Yingying, il robot donna che lui stesso ha creato. «Ero frustrato perché non riuscivo a trovare una fidanzata. Ora la aggiornerò, cercando di farla camminare e darmi una mano con le faccende domestiche».

Da Quotidiano.net Il robot del sesso

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Da secoli le donne sognano giocattoli erotici con la forza di cavalli, e nella storia possiamo trovare diverse storie. Dalla famosa macchina per il sesso del Minotauro nell’antica Grecia alla canzone da hit-parade “Sex Machine” degli anni 50/60 del famoso James Brown. Storie e tendenze usate sopratutto da cerchie femministe in versione meccanica per sostituire dildo e vibratori preistorici. Già dagli anni ’80 esistono centinaia di modelli di serie sul mercato di varie grandezze, che variano dai 70 ai 700 euro. Ora la Robofilia si è evoluta e molte persone preferiscono sposarsi gli androidi e convivere con essi piuttosto che fidarsi di persone vittime dell’analfabetismo funzionale tipico della specie ibrido umana.

vibratore
Un vibratore del MedioEvo

Robofilia matrimoniale: Il costo dei partner artificiali?

Circa 10mila euro, per la versione che riconosce i volti. Senza questa capacità, la spesa si dimezza. Il mondo dei sex toys, con un giro d’affari di 30 miliardi di dollari l’anno, si appresta a una rivoluzione. E anche il turismo sessuale studia nuovi orizzonti. A Barcellona ha aperto Lumi Dolls, il primo bordello di sex robot. La tariffa è di 120 euro all’ora. Entro il 2017 RealDoll conta di vendere mille modelli della super bambola, che sono già esauriti. Le relazioni affettive e sessuali con i robot sono in aumento, come ha spiegato il CEO di Ai:

«Nel 2016 le conversazioni sessuali di giovani single con l’assistente virtuale Robin sono state 300 al giorno».

Osservando la quantità di pubblicità online per tutti i diversi tipi e modelli già esistenti sul mercato, mi ritornano in mente gli anni 70 quando non esistevano ne smartphone ne pc portabili e nessuno avrebbe mai creduto che, solo 10 anni dopo, avremmo vissuto la Robofilia matrimoniale. Chi avrebbe immaginato che nessuno avrebbe più potuto vivere senza l’amore per il suo telefonino.

La storia si ripete ma questa volta abbiamo il modello marito o moglie android e nessuno si rende conto della velocità alla quale l’umanità si moltiplica creando personaggi artificiali che ci renderanno dipendenti e succubi, come già accadde al tempo di Atlantide, Lemuria e tutte le culture terrestri della cibernetica. Ad esempio, le piramidi, che erano utilizzate come centrali d’energia libera. Come si vede dai geroglifici, centinaia di strane creature ibride già gli Egizi clonavano e riproducevano artificialmente. Oggi senza dubbio la tecnologia psicotronica è cambiata, ma sotto nuova forma, sempre di Robofilia si tratta.

 

The New York Times 2015

Ogni giorno nascono industrie e multinazionali produttrici e creatrici di nuove specie intelligenti artificiali che creano milioni di posti di lavoro. A quanto sembra, inoltre, già nella preistoria e nell’antichità tutte le civilizzazioni hanno avuto bisogno di macchine intelligenti pianificate matematicamente, ideate e costruite con tecnologie ad energia libera, spesso più sofisticate di quelle odierne. Questo è il punto di vista della archeologia industriale e della pre-astronautica.

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