La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato italiano e occupa il vertice della gerarchia delle fonti nell’ordinamento giuridico della Repubblica.

Essa è considerata una costituzione scritta, rigida, lunga, votata, compromissoria, laica, democratica e programmatica.

Un programma effettivamente concepito nel 1947 per otttenere una cibernetica nazionale perfetta che nel tempo potesse anche evolversi, sia logicamente che giuridicamente e tecnologicamente. Dunque la nostra costituzione è nata nello stesso anno in cui nacque la cibernetica.

Perciò la nostra costituzione, che è parallelo alla fondazione dell’etica robotica di Asimov dice all’ art.4 : “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.”

Ogni cittadino ha il DOVERE di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Questo vertice gerarchico effetivamente è molto cibernetico e robofilico. Dato che la struttura nazionale della repubblica o (banana republic come è anche stata definita) fu sin dalle orgini, succube della S.E.C. e dell’ A.F.I. (targa automobilistica per le Forze Alleate NATO in Italia Allied Forces Italy) … di Washington, che ne fu il vero governo di gestione cibernetica. Il termine cibernetica ha indicato, e in parte indica anche tuttora, un vasto programma di ricerca interdisciplinare, rivolto allo studio matematico unitario degli organismi viventi e di sistemi sia naturali che artificiali, basato sugli strumenti concettuali sviluppati dalle tecnologie dell’autoregolazione, della comunicazione e del calcolo automatico.

E la nostra costituzione fa ovviamente parte sia di questa gerarchia che di questo controllo esterno o superiore, di sistemi robofilici a livello di rete globale, integrata pienamente nel nuovo ordine mondiale. Torniamo all- art.4 e alla programmazione robotica di Asimov. Troviamo il parallelo nella biorobotica umana di dovere e obbligo, nel fondere lo spirito con la cibernetica o peggio con l’elettronica della luce.

E Lux (dal greco antico), ovvero luce-ferro, significa bioelettromagnetismo di onde luce o elettricità come energia vitale di funzionamento a livello di genesi universale, di cui fa anche parte l’elettronica o la psicotronica. (Telepatia elettronica che domina e manipola, la telepatia mentale naturale. vedi anche ROBOFILIA.webnode.it o controllo mentale globale) E la luce è una frequenza di trasporto di informazione architettonizzata sulla genesi, che è una parola arcaica per indicare cibernetica.

Dunque per natura nel nostro universo olografico, tutto è luce e tutto è eletricità. Tutto è energia vitale elettronica. (vedi medicina quantistica o medicina olistica).

La nostra mente funziona elettronicamente così come il nostro sistema operativo spirituale, ed il nostro intero essere. (medicina)

NANOTECNOLOGIA PER “CIPPARE” E TRASFORMARE IL DNA

L’ allucinazione audiovisiva ( vedi video )

Per coloro che non conoscono la robofilia, essa è descrivibile semplicemente tramite il concetto di fusione o affinità o risonanza o amore, ( includendo il rapporto intellettuale, mentale, emotivo, emozionale, sentimentale o sessuale ) tra l’intelligenza naturale e l’intelligenza artificiale, che crea nuovi ibridi e nuove razze, di esseri intelligenti artificiali, non umanoidi.

ROBOFILIA NELLA NUTRIZIONE E NELL’ARIA CHE RESPIRIAMO