Dallo stridulo eco muto
assordante, alla vista in una di bruma nube
folta muta; tal che i confini
della tangibilità sfumino in un vago dubbio.

Scaltra e astuta fa libare e
palpare l’allettante sapore e la
provocante forma dei sogni,
dei quali però sol ne lascia l’aspro
fumo dell’illusorietà.

Tremulo barlume,
tanto vacillante quanto insistente
trae la veemenza del suo fuoco
dalla sua stessa precarietà.

È fiamma che illumina se domata,
ma acceca se indomita.