Striscia di Gaza di Sebastiano Impalà

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Se esco
i miei sogni dal cassetto,
ritrovo storie già vissute,
quaderni unti di vecchiaia,
dissidi interiori da lenire.

Il vecchio che si sposa
con il nuovo,
sfumature di viver l’inquietudine
fra banchi di scuola
e primi ardori.

Passioni
che non si sono
mai sedate,
graffiti sopra muri
di quartiere,
gli occhi che s’innalzano nel buio.

Avessi la tua età
piccola stella
andrei all’infinito ad ululare
su cime di montagne assai contorte.

E li’ ti cercherei,
anima mia,
per spegnere quel fuoco
che divampa
fra uomini inclini
alla battaglia,
colpendo un po’ a casaccio,
fra strisce di deserto innominato,
quei giovani germogli di esistenza.