The parallel world

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The parallel world


Nella città di Los Angeles, in America, vivevano il Signor. Johson e sua moglie la Signora Brown. I due ebbero tre figli, il figlio primogenito si chiamava Thomas e poi ebbero altre due figlie due gemelle una di nome Allison e la seconda di nome Chloe. Il signor Johson era un uomo che lavorava come imprenditore nell’azienda J.P. Morgan Chase, la moglie invece lavorava come dottoressa. Thomas aveva un bel rapporto con tutte e due le sorelle, ma Allison e Chloe erano in continuo conflitto, perché avevano caratteri completamente diversi e anche perché Choel essendo la più dolce veniva sempre privilegiata invece Allison che era più ribelle veniva sempre esclusa. I genitori inoltre, privilegiavano Choel perché era la figlia “perfetta” e volevano che Allison fosse come Choel. Thomas era una ragazzo di 16 anni magro, alto e atletico aveva gli occhi verdi con sfumature azzurre, i capelli erano mossi e mori. Era un ragazzo solare, gentile, simpatico e determinato. Allison era di media statura, magra con occhi verdi con sfumature marroni i capelli erano mossi e mori, il carattere era come quello del fratello gentile, solare, simpatica, determinata ma anche ribelle. Choel era di media statura occhi azzurri e capelli lisci e biondi. Il suo carattere era esattamente il contrario dei fratelli, antipatica, egoista e arrogante ma quando era insieme ai genitori si comportava come una ragazza gentile e dolce e le gemelle avevano 14 anni. I tre fratelli frequentavano la high school. Arrivato il 20 Luglio i tre fratelli si incamminarono verso la scuola, una volta arrivati difronte scuola i tre fratelli si divisero. Thomas andò da Lucas e Dylan (i suoi migliori amici) Choel andò da Angelina e Amber invece Allison entrò da sola . Quando entrò in classe invece di trovare il professore trovarono il preside. Quando presero tutti posto il preside inizio a parlare:

-Buongiorno cari ragazzi da oggi a noi si unirà un nuovo studente Black Williams

Quando il preside finì di parlare dalla porta entrò un ragazzo alto, con capelli neri e occhi chiari. Iniziò a fare la sua presentazione e quando ebbe finito si andò a sedere vicino a Allison. I due ragazzi iniziarono subito a fare conoscenza diventando in poco tempo migliori amici. Ormai era passato 1 mese e Blake e Allison erano diventati inseparabili ma a Allison nell’ultimo periodo Blake sembrava strano come se avesse un segreto. Ma Allison non ci fece molto caso finché un giorno Blake non si presentò più, né a scuola e ne ai loro appuntamenti. Questa cosa iniziò a far preoccupare Allison che cercò di contattarlo in tutti i modi ma con scarsi risultati fino a un giorno… Era notte fonda e Allison dopo una litigio con sua sorella e i suoi genitori decise di scappare di casa, inizio a preparare la zaino riempiendolo con vestiti, cibo e telefono. Una volta pronta saltò dalla finestra e iniziò a camminare, senza sapere dove stesse andando, finche finì in un quartiere tutto buio e deserto. Allison si guardava sempre intorno perché si sentiva osservata e seguita, però dopo un po’ questa sensazione aumentò e iniziò a camminare all’indietro. Inciampò al marciapiede cadendo per terra, dopo qualche secondo difronte a lei apparve il tuono Alato. Allison era sia spaventata che incantata dalla bellezza di quel animale, dopo un po’ l’animale le si avvicinò e lei lo accarezzò. Accarezzandolo si ritrovarono in un altro universo. Si ritrovarono in un luogo con un lago con acqua cristallina in un prato pieno di fiori e erbe. Questo luogo era pieno di magia e con animali magici come: snasi (piccole creature di colore nero, marrone o gialle che sono attratte da tutto ciò che luccica), billywig, demiguise (animale simile alla scimmia che ha il potere di diventare invisibile), l’asticelli (animaletti che vivono negli alberi è sono verdi) i mooncalf, un unicorno e un ippogrifo (animale allato bianco con sfumature grigie molto modeste) e molti altri animali. Allison rimase incantata dalla bellezza di quelli animali, dopo averli guardati per un po’ iniziò a girarsi intorno per capire dove si trovava. Continuò a camminare e a correre molto impaurita e confusa, non sapendo dove andare prese la prima strada che trovò. Alla fine di quella strada si trovò davanti un bivio. Le due strade erano opposte l’una dall’ altra, la 1° era buia e sembrava contenere creature mostruose, invece la 2° strada era luminosa e piena di colori. Senza pensarci due volte Allison prese la 2° strada, ma più si addentrava nella strada e più essa diventava buia e umida, quando vide che la strada stava diventando sempre più paurosa decise di tornare indietro ma l’erba che circondava le due strade si era stesa per tutta la via di uscita impedendo a Allison di tornare in dietro. Allison cercò di tagliare le erbe in tutti i modi ma con scarsi risultati, alla fine si rassegnò e decise di proseguire per il suo cammino. Quando era arrivata al centro, Allison teneva sempre lo sguardo basso per non calpestare rami in modo da non far rumore, però dopo un pò vide tante ombre di animali di tutte le dimensioni. Allison impaurita alzò lo sguardo e vide: erumpent (simile a un rinoceronte ma più grosso è possiede un solo corno inoltre contiene un fluido incandescente), nundu (è un mix tra un leopardo e un leone la sua arma più letale è il fiato un solo suo soffio scatena una epidemia), doxy chimera (unione tra leone, pantera e un serpente), grifone e il fenicottero . Allison riconosce subito quelle creature, e quindi capì che erano gli animali magici più pericolosi al mondo. Gli animali subito andarono verso di lei con aria minacciosa, Allison iniziò a tremare per la paura, ma cercò di mantenere la calma perché più aveva paura e più gli animali ne approfittavano. Allora fece un bel respirò e prese coraggio, anche lei si avvicinò agli animali senza mostrare il suo timore, ma i matagot si stavano per lanciare su di lei quando apparve il tuono alato che si mise davanti dandole il tempo di scappare. Allison iniziò a correre senza una meta finché non cadde nella tana dell’Ashwinder. Allison cadde sulle uova rosso fuoco e iniziò a sperare con tutta se stessa che il serpente Ashwinder non fosse nella tana, ma purtroppo non fu così. Dopo qualche secondo vide due occhi rossi e subito dopo si ritrovò avvolta nella coda verdastra del serpente quest’ultimo iniziò a stringere la presa e a guardare la ragazza impaurita. Il serpente stringeva sempre di più la ragazza ma tutto a un tratto vide un ombra di un ragazzo che le sembrava famigliare ma non riuscì a vedere chi era perché svenne. Il giorno dopo si risvegliò in una camera da letto bellissima. Allison si alzò dal letto si vestì e uscì dalla quella camera alla ricerca del ragazzo che l’aveva salvata. Quando uscì dalla camera incontrò tanti piccoli elfi, gli elfi appena la videro le andarono incontro e la portarono in uno studio. Durate il cammino gli elfi continuavano a dire-Veloce ti sta aspettando – ma Allison non aveva la minima idea di chi potesse aspettarla in un posto sconosciuto ma si fidò. Una volta arrivati in quello studio vide la stessa sagoma che aveva visto prima di svenire, ma adesso era sicura di sapere chi stesse vedendo … Il ragazzo si voltò e come aveva immaginato Allison era Blake. Allison non capiva il perché Blake era lì o perché non gli aveva mai parlato di quel mondo ma aspettò che Black parlò per primo, ma lui tacque così Allison esclamò: “Cosa ci fai qui? Perché sei sparito senza dire nulla? E perché io sono qui?” Blake esitò e poi disse:” Ti spiegherò tutto, ma devi fidarti di me. Mia zia la regina Amanda vuole impossessarsi del mio regno, ha approfittato della mia assenza per acquisire più potere” Allison rimase a bocca aperta quando sentì impossessarsi del mio regno e iniziò ad arrabbiarsi e disse – “Ah quindi sei anche un principe e fammi sentire scommetto che sei stato tu a mandare quel animale a prendermi e a portarmi qui ?!” –“ Si sono stato io perché ho bisogno del tuo aiuto perché tu hai le potenziali adatte per aiutarmi a sconfiggerla l’ho capito dalla prima volta che ti ho visto e poi quando siamo diventati amici ne ho avuto la certezza”– Allison si era arrabbiata e iniziò a urlare dicendo-“ Quindi tu ti sei avvicinato a me sei diventato amico mio solo perché pensavi fossi adatta ad aiutarti a sconfiggere questa regina “–“ No mi hai frainteso io ti ho sempre voluto bene non sapevo che avrebbe acquisto potere quando ti ho conosciuto”- cercò di dire Blake ma Allison non lo fece finire e non lo ascoltò – “Quindi tu mi hai solo usata mi hai fatto arrivare qui in un luogo sconosciuto mi hai fatto rischiare la vita , mi hai fatto preoccupare per te quando eri scomparso e poi mi vieni a dire questo, che hai fatto finta di essere il mio migliore amico solo per sconfiggere una regina” –Blake cercò di parlare- “Quindi tu non mi hai mai voluto bene tutte quelle cose che mi dicevi erano tutte parole per te niente era vero” – disse Allison con le lacrime che gli scendevano in viso , anche Blake cercò di trattenere le lacrime –” No non erano solo parole tutte le cose che abbiamo fatto insieme e tutte le cose che ti ho detto le pensavo “– disse Blake, rimasero entrambi in silenzio per qualche minuto però a rompere quel silenzio fu Allison che concluse la discussione – “E se tu ora credi che io ti aiuti a sconfiggere questa regina ti sbagli di grosso e riguardo alla nostra amicizia è finita non cercarmi” Blake era ormai anche lui in lacrime e disse –Ti prego perdonami puoi anche non aiutarmi ma ti prego non mettere fine alla nostra amicizia”. Ma Allison era già andata, era uscita dallo studio ed era andata nella stanza a riprendere le sue cose e andando alla ricerca del modo per tornare a casa. Andò nel luogo dove era arrivata e si stese per terra e piangendo disse” voglio tornare a casa”. Dopo qualche secondo come era arrivata in quel luogo, se n’era andata. Mentre, Blake la stava inseguendo ma non fece in tempo a fermarla. Allison si ritrovò nello stesso vicolo dove aveva incontrato il Tuono Alato. Tornò a casa e subito andò ad abbracciare i genitori e il fratello e chiese scusa per essere andata via e subito dopo andò in camera per pensare a quello che era successo in quei due giorni e all’amicizia tra lei e Blake. I giorni passarono e non c’era giorno in cui Allison non pensasse a Blake, e non c’era giorno in cui Blake non pensava a Allison, Blake cercò di contattare Allison in tutti i modi ma Allison si rifiutava di vederlo o sentirlo. Finchè un giorno mentre ripensava a Blake e a tutti i momenti vissuti insieme capì che quello che c’era tra di loro non era semplice amicizia, quindi decise di tornare nel mondo di Blake per aiutarlo a sconfiggere la regina Amanda. Durante la notte la regina, che aveva scoperto dell’esistenza di Allison e aveva capito che insieme a Blake erano invincibili e l’avrebbero sconfitta, andò a casa sua e la rapì portandola nel suo regno. Allison non si accorse di niente perché la regina le aveva fatto un incantesimo per non farla svegliare e quindi non poteva ribellarsi. Quando la mattina seguente Allison si svegliò si rese conto di non essere nella sua camera ma in un sotterraneo. La notte seguente una guardia andò da Allison è disse: “Seguimi senza urlare e non farti notare”. Allison esitò ma poi decise di seguire la guardi. La guardia la portò fuori le mura del castello dove disse: -“Vai dove ti porta il cavallo”. Dopo qualche secondo Allison si ritrovò a cavalcare un cavallo nel bel mezzo della notte con il vento che le andava tra i capelli, non si era mai sentita così libera. Tutto a un tratto il cavallo prese un sentiero pieno di erba e alberi che tagliavano la strada, la ragazza iniziò ad avere un po’ di paura ma rimase sempre fiduciosa. Dopo un bel po’ il cavallo si fermò e appena scese dal cavallo sentì una voce… la voce che aveva sperato di sentire per tanti giorni la voce di Blake che disse: “Come stai? Ho fatto di tutto per salvarti!” Allison si girò di scatto e senza pensarci due volte gli andò incontro e lo abbracciò fortissimo e disse: “Ora che sono con te sto molto meglio” Blake rispose “ Scusami ti giuro che io ti voglio bene e darei la vita per te non ti avrei mai usata per sconfiggere la regina” – “Lo so ti chiedo scusa anch’io tutte quelle cose che ho detto non sono vere” disse Allison _”Non ti preoccupare anch’io non dovevo nasconderti tutte queste cose”- rispose Black . Restarono un altro po’ lí però poi Allison disse – “Andiamo a prepararci dobbiamo sconfiggere una regina” Black non rispose ma annuì e sorrise. I due ragazzi si avviarono verso il castello di Black, ldopo un po’ Allison disse:” Perché la regina vuole conquistare il tuo regno?” – Black rispose – “Sai la regina Amanda era la sorella maggiore di mio padre, ma i loro genitori non si fidarono di Amanda e quindi diedero il trono a mio padre che poi si sposò con mia madre ed ebbero me. Ma Amanda non si arrese e quando i miei nonni morirono decise di ribellarsi cercando di ottenere il trono ma non ci riuscì, quindi decise di creare un suo regno, però non era ancora soddisfatta , voleva vendicarsi con mio padre allora una mattina si imbuco nella cucina e avvelenò i pasti di mia madre e mio padre. Uccidendoli entrambi il trono passò a un amico fedele della mia famiglia finché io non fossì stato pronto a prendere il trono quindi eccomi qui come principe quando Amanda gli uccise io avevo solo 4 anni” rispose Blake. Allora Allison lo abbracciò. Restarono un altro po’ abbracciati sotto le stelle e poi tornarono ognuno nelle proprie camere da letto. Il giorno dopo si svegliarono entrambi presto e iniziarono ad allenare. Da quel giorno passarono molti mesi e Allison e Blake avevano radunato un grande esercito pronto a sconfiggere la regina. Dopo qualche settimana mentre si stavano allenando, la guardia che controllava il regno vide l’esercito di Amanda marciare verso il regno di Blake. La guardia avverti Blake e Allison, e quest’ultimi radunarono tutto l’esercito che iniziò a marciare verso l’esercito di Amanda. Si incontrarono sul confine dei due regni. Appena il due eserciti erano vicinissimi tra le guardie si fece largo Amanda che disse: -“Fatti avanti mio caro nipote ho una faccenda in sospeso con te”-Black era all’ultima fila insieme a Allison, ma appena sentì la voce di Amanda si irrigidì e Allison lo notò e gli chiese: ”sei pronto?”- “Si sono pronto rivendicherò i miei genitori” rispose Black e la regina continuò-“Lo sapevo sei un ragazzo pauroso proprio come tuo padre”- A quelle parole Black non ci vide più dalla rabbia, strinse i pugni e si avvicino alla regina –”Mio padre non era un pauroso e nemmeno io sono pauroso, e non nominare mio padre non ne sei degna- disse Black ma la regina rispose-“ Io non sarei degna di nominare tuo padre, ma non farmi ridere ha avuto quello che si meritava la morte”- e fece la sua risata malvagia. Da quel momento in poi Black ordinò all’esercito di uccidere la regina e quindi diede inzio alla battaglia. Iniziarono a lottare inclusi Black e Allison, passarono molte ore ed era diventato quasi sera e la battaglia non era ancora finita, molti guerrieri erano stati sconfitti e a lottare erano rimasti solo Allison contro Luke (il braccio destro della regina) e Black contro Amanda. Black stava per perdere, quando in suo soccorso arrivò Allison che lo aiutò a sconfiggere la regina. Una volta che la regina morì ci fu una fuoriuscita di colore e tutti quei soldati morti sparirono e tutte le cose che erano state distrutte si aggiustarono e tutto divenne come nuovo. Allison e Black andarono nel lago dove Allison era arrivata. Si sdraiarono sul prato, e rimasero in silenzio a guardare le stelle, fino a che Black prese per mano Allison che si girò, e le disse: “Allison Johsoon, sono innamorato di te dalla prima volta che ti ho visto a scuola e poi quando siamo diventati amici volevo dirti tutte le volte ti amo ma non ho mai avuto il coraggio, non so se questo sentimento è ricambiato ma non posso permettere che te ne via senza sapere i miei sentimenti!” Allison rimase senza parole non sapeva cosa dire, quindi restò in silenzio per qualche secondo finché disse: “Black Williams anche io ti amo!” I due ragazzi rimasero a guardarsi e poi si avvicinarono e in fine si baciarono. Quel bacio era un bacio pieno di amore e dolcezza, si sentiva l’amore che l’uno provava per l’altro, l’amore che sarebbe durato per sempre e si sentiva che era un amore vero un amore come nelle favole, come nei fIlm. Dopo questo bacio i due ragazzi si trovarono nel mondo reale nello stesso vicolo dove era iniziato tutto il vicolo buio e umido che si trasformo in un vicolo pieno di magia e amore. Da quel giorno Black e Allison rimasero per sempre insieme e come nelle favole vissero felici e contenti


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