Trani, interventi per la pulizia di spiagge e fondali: un invito al buon senso

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Trani estate 2018. Il lungomare dove un tempo c’era il ristorante “Scoglio di Frisio”, ora divenuta una zona in preda all’incuria. Ogni traccia del glorioso passato è andata alla deriva.

Per tutta la restante parte della costa, la situazione non sembra essere migliore.

Trani si configura come un importante polo d’attrazione turistica ma oltre a promuovere il suo patrimonio storico – artistico, occorre anche valorizzare i tratti costieri del suo territorio rendendoli puliti e accessibilità cittadini e turisti. Siamo prossimi alla stagione estiva e la pulizia di spiagge e fondali marini diventa uno degli argomenti più scottanti. Deiezioni canine, vetri, sacchetti, lattine, mozziconi e pacchetti di sigarette ecc. fanno naufragare la bellezza della litoranea tranesi. Non dimentichiamo che anche i rifiuti trasportati dal mare e provenienti dagli scarichi domestici inquinano le nostre acque.

Nella consapevolezza che i nostri lidi sono beni comuni da proteggere, non tardano ad approdare le prime iniziative.

Tra queste, i volontari dell’associazione “Amici del mare gruppo sub” con il contributo dell’assessorato all’ambiente, dell’Amiu e dell’associazione Trani soccorso hanno raccolto cinquanta buste di rifiuti lungo il tratto di costa tra il castello svevo e la cattedrale il 29 Aprile. Gli stessi volontari si sono occupati anche della rimozione dei rifiuti il 13 Maggio presso il lungomare Chiarelli. Si tratta del luogo situato tra il boschetto della villa comunale e lo sbocco dei collettori alluvionali. L’Associazione Nazionale Marevivo e il Consorzio Ecotyre, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Barletta, l’Ufficio Locale Marittimo di Trani, il Comune di Trani, l’Amiu, della Lega Navale – Trani e gli Operatori Emergenza Radio, hanno pulito il 21 Maggio i fondali del porto.

Inoltre, il nuovo piano di igiene urbana ha predisposto un servizio straordinario di pulizia delle spiagge tra il 20 e il 30 maggio e uno ordinario dal 1° giugno al 30 settembre.

Sensibilizzare l’opinione pubblica è un ottimo punto di partenza e la sinergia tra le varie associazioni e l’amministrazione comunale può portare a buoni risultati. Tuttavia l’inciviltà potrebbe vanificare in poco tempo il lavoro svolto egregiamente in questi giorni. Infatti si rivelerebbe utile la presenza di figure preposte quotidianamente al controllo delle spiagge pubbliche durante la stagione balneare. Figure che avrebbero anche il compito di multare chi abbandona i propri rifiuti. Si tratta di una valida opportunità di lavoro, seppur a tempo determinato, e con il ricavato delle sanzioni si renderebbero i lidi non privati più accoglienti e decorosi, migliorando i servizi offerti al pubblico ed evitando brutte figure anche con chi vuole trascorrere una giornata o una vacanza a Trani.

Il turismo infatti è linfa vitale per lo sviluppo della città e di tutto l’hinterland della provincia Bat.