Tutti i colori del buio, un romanzo da leggere

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Tutti i colori del buio di Giovanni Giannantonio “sbarca nelle librerie”, la location del battesimo è la libreria Ubiq di Frosinone, un impegno che l’autore prese alla presentazione di un altro libro. Dietro le quinte il giovane scrittore un pomeriggio partecipò a Frosinone alla presentazione di un romanzo di Cozzolino, scoprì il Collettivo Ugualmente e ne fu “travolto” tanto da scegliere Frosinone e il Collettivo Ugualmente per il battesimo della sua prima opera. Lo scrittore nel quotidiano fa l’infermiere ed è stato in prima linea nel periodo più cupo della pandemia. Il romanzo con la sua voglia di scrivere nasce prima per un bisogno di “ricostruire alcuni momenti della sua vita, che diventano buio, un incidente stradale, che modifica per giorni l’iter della sua vita.

Un periodo buio che la sua mente non sa ricostruirla e per ricostruirla sono di fondamentale importanza gli amici, quelli veri, quegli giusti che non ti lasciano solo nel momento in cui la vita vorrebbe scaraventarti tra gli inservibili.

Dedicato alla mamma, che in prima fila assiste emozionata al battesimo del libro, un battesimo che coincide al compleanno del figlio. Una dedica alla nonna, la seconda mamma e a Tobia, un cane, il suo cane, che ha partecipato alla ricostruzione dei colori. Protagonisti del libro diventano gli amici, che in modo diverso prendono parte alla ricostruzione del vuoto, del buio, raccontando. A tratti sembra diventare un romanzo corale. Ruolo importante acquista lo “specialista dell’anima“ il terapeuta, lo psicologo. Dopo l’incidente stradale, la paura di guidare prende il sopravvento, per ricostruire l’equilibrio è necessaria la figura di chi lavora sull’inconscio. Un battesimo affollato, nel rispetto delle norme Covid. un bagno di folla, una folla ordinata e distanziata.

La libreria ha uno spazio esterno, che rende possibile le presentazioni all’aperto.

A condurre la presentazione la dottoressa Roberta Cassetti, molto nota nel territorio essendo una psicoterapeuta impegnata su più fronti. Fondamentale il suo ruolo durante il lockdown ha “aperto uno spazio virtuale“ il salotto di via dei ciliegi. Un salotto che entrava nelle case dove “chiusi“vsi consumava la solitudine della paura. Nel suo salotto sono entrati temi svariati, essendo la dottoressa impegnata a 360 gradi. Padrino del battesimo Stefano Bonvissuto, presidente del Collettivo Ugualmente, la prima associazione nata a Frosinone per la difesa dei diritti del movimento LGBT. Un’associazione sempre più nota per l’impegno. Tutti i colori del buio un inno alla vita, un romanzo che si legge tutto di un fiato, perché una parola tira l’altra, ogni parola apre riflessioni. Un libro che dovrebbe entrare nelle scuole per restituire i colori della vita ad una generazione che ha pagato un prezzo alto durante la pandemia.