Un pezzo di Africa nel nostro quartiere

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Avevamo un pezzo di Africa nel nostro quartiere, ovvero a 50 metri da casa.
Bastava affacciarsi dalla parte della cucina e oltre ad intravedere le case di “Alice nel Paese delle Meraviglie” (così chiamavo una ragazzina che vedevo uscire da lì) dei Salinieri, c’era il giardino degli Onnis.
Lì abitava il “Console” (così lo chiamava babbino…essendo il Console dei “Camalli”) con la famiglia.
Per me quel giardino rappresentava un pezzo di Africa.
Non avevo mai visto una pianta di Palma con le banane.
Loro ce l’avevano e c’era sempre un casco di banane verdi.

Però ci poteva stare alla Palma essendo quella postazione a Sud perciò più vicina all’Africa…considerando il nord Villa Vaghi(fantasticavo nella mia mente).

Non ho mai visto quelle banane maturate….ma d’altronde anche in Africa le tagliano crude e maturano dopo.
Penso ……la prima donna che ho visto guidare alla Palma è stata signora Onnis…era avanti rispetto alle nostre mamme…..molto avanti…. Già portava i pantaloni da quando l’ho conosciuta e fumava…quanto fumava.
Molto energica e spiccia… ricordo il suo vocione con affetto.
La prima donna che ho visto guidare la macchina ….ma…era anche un pericolo pubblico….e su questo stendiamo un velo pietoso.
Entrava nella piazzetta interna di Via Zeffiro e i pistoni della vettura chiedevano pietà….in accelerata fissa….si parcheggiava davanti al suo giardino ed entrava dal cancelletto esterno.

Quanti ricordi di persone che non ci sono più….ma che rimangono nei nostri cuori!!


Un pezzo di Africa nel nostro quartiere