Viale della Luce di Ilija A Šaule – Seconda parte

Un uomo buono ha bisogno di dominare la saggezza, e non che la saggezza regni su di lui.

35

Viale della luce. Tra le “Contemplazioni sulla vita” di Ilija Šaule, di cui abbiamo parlato molto recentemente, troviamo bellissime meditazioni su tutto ciò che chiamiamo la vita – dall’amore, fino alla paura, passando per felicità, l’educazione e conoscenza. L’uomo come creatura più importante di questo mondo odierno di cui dipende tutto che sta succedendo attualmente e ovunque nel mondo.

Ed ecco di nuovo alcune di esse che possiamo condividere e contemplare insieme sulle questioni che l’autore si pone volendo meditare ad alta voce, invitandoci a condividere con lui i nostri pensieri e tirare le nostre conclusioni.

L’uomo per bene

Per un uomo buono, essere veramente bravo, non è sufficiente fare solo buone azioni.

Un uomo buono ha bisogno di dominare la saggezza, e non che la saggezza regni su di lui.

Un uomo buono non vuole avere, vuole condividere.

Un uomo buono non guarda l’orologio quando deve andarsene, sta guardando l’ora solo quando deve partire.

Un uomo buono non chiede quanto costa, paga per quello che vale.

E per quanto fosse bravo, non si è ancora tirato vivo dalla sua vita.

Il silenzio è quando congediamo qualcuno, e il tempo della conversazione quando aspettiamo qualcuno.

Ci sono persone che sono state create dove lo sono dalla sacra memoria di Dio. Queste sono persone speciali che sanno perché sono nate.

Felicità

Nel mio villaggio di Kordun vivevano molti vecchi saggi. Tutti erano più vecchi del secolo. Il mio villaggio era sparso su nove colline. Ad ognuno di loro aveva vissuto un savio. Loro s’incitravano solo una volta all’anno nel giorni di St. Elia. Allora tutti gli abitanti del villaggio si sarebbero accampati nel coro per ascoltare la loro predicazione. Ho avuto il coraggio di chiedere all’uomo saggio cos’è la felicità. Mi guardò, si chinò verso di me, mi abbracciò e mi sussurrò: “La felicità si merita”. Non l’ho capito.

Molto tempo dopo stavo pensando come devo meritare la fortuna, finché lo stesso saggio una notte non è venuto nel mio sonno, mentre dormivo sulla montagna lontano dal mio villaggio, e mi sussurrò: “Con il comportamento”. Mi sono ricordato ciò che mi ha detto e da allora riconosco le persone felici per il loro comportamento.

Mi piace parlare di un mondo meraviglioso che a volte mi sembra proprio essere il mio mondo. La nostra missione in questo mondo è renderci felici. Chiunque lo riconosca sarà felice insieme a noi.

Le buone intenzioni sono sempre buone, perché se non lo fossero, non potremmo nemmeno chiamarle così. La loro essenza si espande, portando l’intero mondo su di sé, navigando attraverso le parti più strette della coscienza, cavarsene verso l’infinito, appoggiate sulla parte soleggiate della luna per poter trasmettere continuamente l’amore per ogni individuo del pianeta.

È bello essere nei cuori delle persone, ma è anche meglio avere un sacco di gente nel cuore. Noi tutti che ci rispettiamo, sosteniamo e amiamo, siamo i leader degli altri. La buona esperienza di ognuno di noi sarà sempre utile a chiunque la capisca e la rispetti.

Potremmo non essere in grado di riconoscere ogni pre-segno che riceviamo, ma siamo in grado di capire che l’abbiamo ricevuto. Lo riconosceremo quando la nostra beatitudine si armonizzerà con le battute che porta. La luce, nel suo raggiungerci, aiuta sempre a rischiarare tutte le incognite.

La felicità è l’energia diretta. Riusciamo a comunicarla in un altro campo che è separato dalla realtà nella quale viviamo, per scintillare nel momento in cui l’inaspettata bontà riempie la valle del cuore, la inonda.

Viale della Luce – Selezione e traduzione dal serbo a cura di Biljana Z.Biljanovska