Zoo dipinge asini spacciandoli per zebre.

E' il caso di dire che gli autori di questa bravata sono dei veri asini.

116

Avreste mai immaginato di scoprire che uno zoo dipinge asini spacciandoli per zebre? Lo Zoo è un antico retaggio ancora oggi in auge, per consentire a grandi e piccini di vedere da vicino animali che altrimenti guarderebbero solo in Tv, su riviste o sui dispositivi. Un po’ la funzione che ancora assolvono circhi e acquari, tutti luoghi che io abolirei in quanto causano sofferenza a quelle povere bestiole. Sottratte al loro habitat naturale, maltrattate per evitare che diano fastidio o per fargli eseguire docilmente quanto gli si chiede. Un po’ più tollerante sono nei confronti dei safari, dove almeno gli animali vivono in spazi ampi e sovente essi fungono da aree protette.

Ma oltre ad essere luoghi già a prescindere tristi e di coercizione per gli animali, gli zoo spesso peggiorano le loro condizioni già penose. Come quanto fatto dallo zoo di Copenaghen, quanto accade in Argentina o quando tali zoo spacciano determinati animali truccati per altre specie.

ra già successo in Cina, quando un mastino Tibetano tosato quasi completamente, fu spacciato per leone. Lasciandogli solo i peli intorno alla testa per simulare una goffa criniera e sulla coda. Ad accorgersene fu un bambino, poiché sentì che quel leone abbaiava invece di ringhiare. A Brescia, invece, il circo Orfei dipinse sempre dei chow chow da affettuosi panda.
Il Circo Orfei però deve aver fatto scuola. Infatti anche in un altro paese sono stati dipinti degli asini a mo’ di zebre.

Ecco dove è successo e come ci si è accorti della truffa sullo Zoo dipinge asini spacciandoli per zebre.

CONTINUA A LEGGERE