come stampare il cibo

Come stampare il cibo?

Mamma mi stampi la cena?

Sembra uno scherzo ma non lo è. Certo le mamme più aggressive vi risponderebbero “Ora ti stampo io una bella sberla”.

Sembra che il futuro della cucina stia per cambiare. Un ristorante dove il cibo e persino il tavolo sono stampati in 3D? Si esiste ma vi costerà caro. 250 Sterline a testa. Un esperienza da non perdere e che non potrete vivere dovunque. Almeno per il momento.

Mamme e Nonne fornitevi di stampanti, non vi bastano più i fornelli.

Food Ink a Londra sostiene di essere il primo ristorante 3D printing del mondo. Tutto, dal cibo ai mobili viene creato usando una stampante 3D e i commensali potranno anche indossare cuffie per arricchire l’esperienza con la realtà virtuale. Ordina, stampa, mangia.

Food Ink offrirà all’apertura un menu di nove portate. Anche il conto vi resterà “stampato” nella memoria. Ben 250 sterline ovvero 290 euro.

Food Ink, come riportato sul loro sito web, è un’esperienza gourmet concettuale dove la buona cucina incontra l’arte, la filosofia e le tecnologie di domani.

Eclettici, Futuristici e Creativi così si definiscono i fondatori e collaboratori di questo progetto che ha fatto i suoi primi passi con l’apertura del 27 Luglio a Londra 8 Dray Walk in Shoreditch.

Effettivamente tutto si basa su un concetto creativo unico. Il motto sulla sedia da l’idea di quello che dovete aspettarvi:

“Non prendere una sedia, fai una sedia”.

Devo dirvi la verità mi è venuta voglia di andarci. E voi non volete togliervi la curiosità di sapere come stampare il cibo in 3D?

Più per l’esperienza attesa che per il cibo.

Ma vi immaginate la scena? “Amore prima di tornare a casa passa in cartoleria che ho finito l’inchiostro in cucina!” 🙂