Cara Madrina, adesso dovrò imparare questa bellissima parola! Da una scrittrice ci si aspetta che trovi sempre le parole giuste. Da una donna ci si aspetta che sia sempre forte, che non pianga mai. Ma Eccomi qui, a lasciar fluire pensieri ed idee, perché si trasformino in parole e si trasferiscano sulla carta, ma stavolta è diverso… Perché le parole devono essere dedicate a te. Eccomi qui, una donna che se la cava discretamente a scrivere, ma che riesce a stento a trattenere le lacrime di fronte ad un foglio bianco e che si aggrappa a frasi banali per esprimere quello che prova sinceramente.

Ed ora perdonami, se qualche volta scrivendo ti faccio qualche ripetizione o errore, non faccio caso quando scrivo a Te, la penna scrive ciò che il cuore suggerisce. Nella mia mente i ricordi affiorano, le immagini si susseguono come in un immaginario album di fotografie. Una persona speciale in un giorno speciale.

Le lacrime invadono i miei occhi…

Sono lacrime di tenerezza per quelle immagini, perché sono immagini della tua vita e dei nostri momenti in comune. E non c’è un’immagine che sia brutta, non c’è stato un istante in cui non sia stata felice per il tuo arrivo, non c’è stato un momento in cui non abbia ricavato gioia dalla tua presenza. Sono lacrime di rammarico perché a fronte di tanta gioia ricevuta, mi sembra non corrisponda altrettanta gioia donata. Ti chiedo scusa se sono stata complessa, diversa, amara… Chiedo perdono per non aver fatto tutto quello che andava fatto, di non essere stata una persona forse più giusta nella vita, ma voglio dirti, che tutto quello che ho passato, affrontato, oggi mi ha cambiata, mi ha resa una persona diversa, e questo grazie anche a te!

Questa lettera è dedicata a te una zia veramente speciale, la mia, (che è stata anche più di una zia; è stata per me Amica, Mamma e Zia).

So bene che non serve scrivere di te, della tua vita e del tuo dolce sorriso, che non hanno alcun bisogno di carta e penna per restare indelebili, comunque, finché il sangue scorrerà ancora nelle mie vene, finché i miei polmoni si riempiranno di aria e gli occhi avranno modo di spaziare sul mondo, tu vivrai attraverso i battiti del mio cuore, i miei gesti e i miei pensieri… Ti sei contraddistinta per bontà, simpatia, intelligenza, garbo che hai trasmesso con spontaneità. Dotata di una inclinazione naturale al buon umore, sei riuscita nei momenti più spinosi a donare rose profumate a chi ti stava accanto con le tue parole calde ed il tuo sorriso indimenticabile.

 

Grazie per le certezze che mi hai dato, e che mi dai, per le cose che ho imparato vivendoti accanto, per quell’amore che mi hai trasmesso in eredità e che forse spesso stenta ad uscire a liberarsi dalle catene. Riesci a far arrivare un sorriso quando dentro non c’è, una carezza quando manca l’amore, un vento leggero quando fuori tutto ti opprime, una parola d’incoraggiamento usando vocaboli in codice, piccoli tributi soltanto nostri..

 

L’unica cosa che non mi è mai mancata è stato il tuo appoggio, che mi ha permesso di superare ostacoli…tanti ostacoli…ostacoli davvero immensi.

 

Oggi Voglio dirti GRAZIE…Grazie di essere tu, di essere in me, di essere in ogni cosa.

 

Sii felice oggi come in ogni giorno della tua vita.

 

TI VOGLIO BENE!

Tua figlioccia

                                                                                                                                   SANTINA

Articolo precedenteAssillo – Leggende dell’orrore – di Serena Baldoni
Articolo successivoLettera ad un angelo
BIOGRAFIA Scaglione Santina, sono nata a Patti, in provincia di Messina, il 24/01/1989. Aspirante scrittrice, poeta, racconti di fiabe. La mia ispirazione: scrivere tra il verde, nella quietudine. Ho trascorso la mia infanzia a San Piero Patti, a Urgeri, una piccola contrada del paese, all’aria aperta, nel verde delle montagne. Ho frequentato a San Piero Patti, l’asilo, le scuole elementari , e medie; a Patti mi sono diplomata in perito commerciale. Due mesi dopo del diploma, diventata titolare di un negozio di alimentari a Braidi, comune di Montalbano Elicona, (S. & F. ALIMENTARI), attivo ormai da otto anni. Nel 2014, mi sono sposata, trasferita a Librizzi, pochi chilometri dal paese natale. Nel 2004, ho scritto delle poesie e poi pubblicate nel Gennaio 2006, numero 16, nel giornale “CIVITAS, La voce di San Piero Patti, a cura dell’Associazione socio-culturale “UNA SCELTA PER IL TUO FUTURO”. Pubblicato il mio primo libro "LA FORZA DELLA VITA" a settembre 2016, dedicandolo alla mia famiglia , Papà Agostino, Mamma Franca, Sorellina Chiara, e a mio marito Fausto, che mi hanno sempre sostenuta, e dato la forza di vivere! Lo dedico anche a chi ha stima di me. A chi mi ritiene un'amica. A chi mi vuole bene. A chi di tanto in tanto mi pensa. A chi mi dà buoni consigli. A chi mi dà la forza, per andare avanti. A chi mi sopporta e mi accetta così come sono.

4 Commenti