Cose da non fare in una relazione a senso unico

16 cose da non fare se avete a che fare con un Don Giovanni. Ai tempi dei Social Network.

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Cose da non fare in una relazione a senso unico.

A chi non è mai capitato di avere a che fare con uomini terrorizzati dai legami, che ricacciano la storia stabile come la peste o che semplicemente non si impegnano perché le vogliono tutte senza discriminazioni?

Se hai risposto “no” a questa domanda, sicuramente stai mentendo a noi ma soprattutto a te stessa, perché questo tipo di uomo, il Don Giovanni de Noiartri, esiste, è in mezzo a noi e attacca nei momenti più inaspettati, di solito quando sei felice e soddisfatta della tua equilibrata vita da single.

Capita quindi che il suddetto tenti approcci mirati a farti cadere come una pera cotta e quando ci riesce, e ci riesce, sono i cosiddetti “uccelli senza zucchero” perché, ne sono sicura, puoi tentare tutte le strategie possibili e immaginabili per restare sulle tue, per mostrarti come una donna che sa il fatto suo, “gliela do, non gliela do”, ma prima o poi ti ci affezionerai (a meno che tu non sia peggio di lui, ma questo è un altro discorso).

Soprattutto se la situazione è condita da una buona dose di distanza (chilometrica) e dall’ausilio di social e applicazioni varie.

Passerai da “mi cerca, mi scrive tutti i giorni e parliamo tantissimo, sembra proprio carino e poi a letto è un cavallo” a “no, io ora non lo cerco più, deve perire, che se ne stia dov’è con quella zoccola che sicuramente si fa adesso, non lo voglio vedere mai più!” Never ending story.

Ma vediamo insieme le cose da non fare in una relazione a senso unico, ovvero, che ha importanza solo per te.

1 – Non pensare in automatico “Ma è bellissimo!!” appena lo vedi, tutti i discorsi di auto convincimento che ti fai da sola o con il supporto delle sempre presenti amiche, non serviranno a nulla se ti fai spuntare la bava alla bocca appena scorgi da lontano il suo sorriso mozzafiato.

2 – Non tenere attaccata la connessione dati. Anzi, se necessario togli la possibilità di visualizzare l’ultimo accesso su Whatsapp. Rendersi conto che è entrato già ventimila volte e non ti ha ancora cercata non aiuterà sicuramente.

3 – Non scandagliare i profili di Facebook della ultima ex importante o di possibili nuove amanti (assolutamente non certe ma frutto di associazioni mentali). Tanto non te lo dirà mai chi si porta a letto, fattene una ragione.

4 – Non scandagliare il SUO profilo di Facebook fino alla data di nascita perché “voglio capire che tipo di persona è”. L’unica cosa che puoi capire è come si vestiva male a 18 anni e a che livello era l’acne giovanile.

5 – Non controllare a chi appartiene ogni singolo commento e/o mi piace alle foto e/o stati in cui è taggato, renderti conto di quante donne lo trovano attraente non migliorerà le cose.

6 – Non ossessionarti con il pensiero che se si trova accanto alla stessa ragazza in due foto di fila sicuramente se la fa (anche se è molto probabile).

7 – Non credere che sia sbagliato o poco educato non cercarlo se lui ha avuto il “pensiero dolcissimo” di mandarti la buonanotte la sera prima, lo fa solo per tenerti buona, mantenere un minimo di rapporto d’affetto e assicurarsi la scopata la prossima volta che avrà voglia di vederti.

8 –  Non chiederti se ti pensa allo stesso modo in cui tu pensi a lui, Whatsapp ti dà la dimostrazione che cercavi: lui entra online ogni cinque secondi proprio come se stesse avendo una conversazione. Non con te. Tutta sera, fino a tarda notte. Sarà la tizia delle foto del punto 6? O un amico? Sarà la mamma, il fratello, il cugino? Rassegnati, chiunque sia gli interessa di più che sapere che hai fatto di bello oggi:

Cancella quella dannata chat!

9 – Non avere mai del tempo libero che possa giustificarti dallo stare seduta a fare niente con il maledetto telefono in mano, piuttosto pulisci tutta casa, datti al bricolage, inizia a progettare navicelle spaziali ma NON avere il telefono a portata di “spionaggio ossessivo compulsivo”.

10 – Non pensare di poterlo fare ingelosire facendo foto con ogni essere di sesso maschile, no, nemmeno Christian Grey e tutto il suo armamentario di frustini e giocattoli sadomaso ci può. Ricorda sempre: l’acqua lo bagna e il vento lo asciuga (traduzione: se ne strafotte).

11 – Non pensare che negandoti in lui possa nascere uno straripante sentimento di rivalsa del tipo “devi essere solo mia e farò di tutto per riaverti”. Ti ricordo che ne ha un’altra dietro l’angolo. Quella con cui conversava su Whatsapp nel punto 8.

12 – Non sperare che “magari le cose cambiano e capisce che vuole stare con me” al primo “ti voglio bene” spontaneo che ti dice, conosce le donne e sa benissimo che aprono le gambe più facilmente così.

13 – Non pensare che ricorderà la data del tuo compleanno o che dovevi fare un esame importante oppure che rinuncerà ad andare ad ubriacarsi con gli amici per portarti fuori a cena. Capisci quante ne deve mantenere? Non è che tutti hanno il portafoglio di Onassis.

14 – Non convincerti che “è ancora presto, ci conosciamo così poco, se riuscissimo a vederci di più lui capirebbe, ma poi cosa ho di sbagliato io?, forse dovrei solo iniziare a pensarla come lui, sì esatto, devo mettermi nell’ordine di idee che il nostro rapporto è giusto così, dopotutto anche io sono libera e posso vedere altre persone, non è perfetto?” NO. Rassegnati, tu non sei così. Altrimenti non saresti arrivata a leggere fino a qui.

15 – Non pensare che ogni bacio, ogni carezza, ogni sussurro siano dettagli che racchiudono anche per lui qualcosa di speciale e unico. Per lui sono solo un bacio, una carezza, un sussurro. Un po’ come caffè, sigaretta, cacca.

16- Non credere di avere maggiori possibilità di riuscita con il suddetto perché sei intelligente, hai elevate capacità di eloquio, leggi tanto e ti dedichi all’arte, lui si innamorerà di quella più alta, più atletica, più bella, che non sa fare la O col bicchiere ma va fortissimo a zumba. O nel migliore dei casi di un cesso ambulante, consolati, almeno ci guadagni in autostima.

In definitiva, cara donna invaghita a senso unico, lascialo perdere.

Non ti attaccare alle due o tre cose positive (“quando siamo insieme è tutto diverso, è così carino, ah!le sue spalle larghe”) che rendono inutili le ventisettemila cose negative che dovrebbero bastare a convincerti che lo sguardo che vedi nei suoi occhi sono solo ormoni e non qualcosa di speciale che c’è tra di voi e che può darti adito a continuare a vivere di speranza. Molla tutto, fidati.

Presto, quando ancora non saprai se tenere nascosto o rimettere l’ultimo accesso di Whatsapp, arriverà un altro. Ti batterà forte il cuore, ti tremeranno le gambe, penserai “ma è bellissimo!” come una tredicenne alla prima infatuazione… è sarà uguale a quello di prima!

Non disperare, donna, almeno ora sai riconoscere la specie… Scappa a gambe levate!

Oppure…

…Chiudi i dannati social network, butta il telefono e vivi la vita così com’è, non si sa mai che l’uomo della vita non debba trovarsi proprio dietro l’angolo in cui Don Giovanni ha lasciato quella prima di te.