Ho ricevuto una Lettera di Gesù bambino

Sì, lo so che è un periodo difficile. Per questo ho deciso di scriverti.

349

Ho ricevuto una lettera da gesù bambino
Se vuoi leggerla, eccola.

È passato da poco il mio compleanno.
Posso chiederti un regalo per questo?
Ti andrebbe di passare un po’ del tuo tempo con Me?
Lo so che credi di non averne, ma posso grandi cose e ti prometto che ti regalerò almeno il doppio del tempo che vorrai passare con Me ogni giorno.

Domattina puoi mettere la sveglia cinque minuti prima del solito. Dieci? Sederti sul bordo del tuo letto e ascoltarMi. Certo, puoi parlarMi, ma Io so tutto di te. Sei tu che non sai niente di Me e di tutto quello che da tanto, tanto tempo cerco di farti sapere. Mi parli da quando avevi 4 o 5 anni, è venuto il momento che Mi ascolti: per il tuo bene, per il bene di chi ti circonda e per il bene del mondo in cui vivi.

Sì, lo so che è un periodo difficile.
Per questo ho deciso di scriverti.

Sai? Quando ho detto “prendi la tua croce e seguimi”, intendevo dire “accogli il dolore che è ora nella tua vita e fa come ti ho detto di fare, affinché quel dolore possa trasformare la tua vita. Segui i miei consigli”.

Ma tu hai preso solo la croce, senza seguirmi. E guarda la tua vita: una lotta contro il tempo, contro il prossimo, ma soprattutto contro te stessa. Non fai la volontà del Padre Mio e tuo trattando la tua vita in questo modo: Noi vogliamo la tua felicità, irrealizzabile senza la tua attiva collaborazione. Non fai i tuoi interessi, né quelli di chi ti circonda, se continui a vivere come fai oggi.

Cosa devi fare?
Prendi la tua croce, sì, ma poi seguimi!

Quando hai il nome di uno dei miei e dei tuoi fratelli sulla bocca per giudicarlo, non mi stai seguendo.
Quando ti lamenti di una qualsiasi delle cose che il Padre Mio e tuo ti ha affidato oggi, non mi stai seguendo.
Quando hai paura, non mi stai seguendo.
Quando credi che la vita coincida col portare la croce e soffrire, non mi stai seguendo.
Quando ingoi la rabbia, sopprimi la tristezza e neghi ciò che senti, non mi stai seguendo.
Quando credi di essere sola, non mi stai seguendo.

Io sono con te fino alla fine dei giorni.

Prendi la tua croce, e seguimi.
Affidala a me: per te da sola è troppo pesante.
E poi seguimi: ama; perdona; non giudicare, accetta; affida e fidati.

AMA.

Ama il prossimo tuo COME te stessa.
Se non ami prima te stessa, l’amore per l’altro sarà solo una maschera. Occupati di te, come ti occuperesti di un neonato. Amati.

PERDONA.

L’altro fa il meglio che può in base a quello che è e che ha vissuto.
Riconoscilo e perdonalo.
Il perdono ha a che fare con te, prima che con l’altro. Il perdono ti libera. Se non perdoni, il primo a stare male sei tu ed Io ti ho chiesto di amarti. Dunque perdona e lascia andare il fratello che ti ha ferito.

NON GIUDICARE, ACCETTA.

Non giudicare tuo fratello.
Non giudicare quanto ti accade.
E non giudicare i sentimenti che provi: rabbia, tristezza, invidia, etc.
Permettiti di sentire ciò che è dentro di te quando si presenta. Non andare a chiamare un’amica, né a comprare una cosa, né a guardare un film o leggere un libro. Non cercare distrazioni: ciò che provi vuole essere provato, sentito, accettato, non ignorato o messo da parte, altrimenti la prossima volta busserà ancora più forte.
Accetta e sta a guardare cosa succede.

AFFIDA.

Affidami la tua incapacità di osservare, senza giudicare.
Affidami la tua incapacità di amare e perdonare.
Affidami la tua incapacità di amare te stessa.
Affidami la tua incapacità di ascoltarti, percepirti in ogni sentimento (rabbia, tristezza, invidia, etc).
Affidami la fonte di ogni tuo pensiero o pena. Porterò la pace nel tuo cuore.
Affidami ogni situazione. Porterò la luce che ti indicherà la strada per risolverla.

FIDATI.

Ricordi cosa dicevo alle persone che guarivo? “La tua fede ti ha salvato”. Devi fidarti di me e del fatto che posso cambiare la tua vita e che lo farò per il bene tuo e di tutti quelli che ti circondano.

Fidati di Me (ma anche di te!). Fidati del Padre Mio, della vita e delle sfide che Egli ti ha affidato. Devi fidarti del fatto che ciò che ti sta accadendo oggi è il meglio per te, oggi. Accettalo.

Fidati.

AFFIDA.

È così importante che te lo ripeto. Affida tutto a Noi, senza aspettare di essere con l’acqua alla gola per farlo. Io e il Padre Mio siamo felici di occuparci di te e delle tue cose, anche delle più piccole, di tutte quelle che in ogni caso ti danno preoccupazione, perché – sai? – quando sei preoccupata, vuol dire che hai perso il contatto con Noi, mentre Noi vorremmo stare sempre con te.

 Il Padre Mio ha creato schiere di angeli solo per occuparsi di te. Perché ti proteggessero dalla paura e tu vivessi sempre in contatto con Me e con Mio Padre, nell’amore e nella luce. Perché la gioia fosse nella tua vita. Devi solo chiamarCi.

OSSERVA

I tuoi fratelli che hanno fatto quanto ti dico, hanno riconosciuto la mano del Padre Mio, anche nella sofferenza, nella solitudine, nella tristezza. Nella loro vita è entrata la luce e l’ha trasformata.

Accetta, ama e non giudicare le tue esperienze, MA invitaci ad occuparcene perché possiamo trarne il meglio per te.

Prendi la tua croce, e seguimi: ama; perdona; non giudicare, accetta; affida; fidati e osserva.

Prenditi del tempo per ascoltarMi, ogni giorno. Non per parlarmi, per ascoltarMi. Fallo per te, se non vuoi farlo per Me.

Grazie.

Gesù (Bambino)

4 COMMENTS