BombaGiù ha visitato per voi il museo dei cavatappi a Barolo.

Visitare cantine è fuori moda. Perché tutti snobbano il cavatappi?

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Anche questo non è uno scherzo. Esiste un vero e proprio museo dei cavatappi. Certo può sembrare anomalo ma se milioni di turisti ogni anno si riversano nelle cantine del nostro paese per degustare i migliori vini del BelPaese, questo significa anche che per aprire ogni bottiglia serve un cavatappi.

E come succede per ogni oggetto che fa ormai parte della nostra quotidianità spesso ci dimentichiamo che dietro c’è una lunga storia fatta di persone, famiglie, studi e sperimentazioni.

Vi è mai capitato di rimanere senza cavatappi e di non sapere come aprire una bottiglia?

Su Youtube vi divertirete a trovare diversi metodi ma non sempre funzionano e alcune volte c’è il rischio di farsi veramente male. Ragazzi senza cavatappi non si campa. In più per me che amo bere del vino il momento dell’apertura della bottiglia ha un romanticismo ed un’importanza fuori dal comune. Proprio per questo trovandomi per caso dalle parti di Barolo dopo l’ennesimo ristorante e l’ennesima degustazione mi sono imbattuto in questo originale museo che si trova proprio nel centro storico del piccolo villaggio a pochi passi dal bellissimo castello.

La curiosità è donna si dice ma io, pur essendo uomo, non mi sono tirato indietro. Pago il biglietto di 4 euro molto volentieri e mi trovo all’interno ad un piccolo ma intenso momento di storia. Parliamo di 500 esemplari di antichi cavatappi alcuni risalenti alla prima metà del 1600. Non vogliamo svelarvi tutti i segreti anche perché le emozioni vanno provate dal vivo. Condividerò con voi alcune foto sperando di incitarvi non solo a visitare le Langhe, patrimonio Unesco dal 2014, ma ad immergervi nella bellezza di questo museo.

Buona degustazione, buon viaggio e tanta cultura da BombaGiù.it