Quando sarò vecchia mi vestirò di viola

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Sarà pure il caso, ma proprio oggi ho letto per la prima volta questa poesia:

Warning (Avviso)

Quando sarò vecchia mi vestirò di viola

con un cappello rosso che non si intona e non mi dona

e spenderò la mia pensione in brandy e in guanti estivi

e in sandali di satin, e poi dirò che non abbiamo soldi per il burro.

E mi siederò sul marciapiede quando sarò stanca

e arrafferò gli assaggi nei negozi e premerò i campanelli degli allarmi

e farò scorrere il mio bastone lungo tutte le inferriate

e mi rifarò della sobrietà della mia gioventù

Uscirò in pantofole sotto la pioggia

e raccoglierò i fiori nei giardini degli altri

e imparerò a sputare.

Potrò indossare terribili camicie e ingrassare

e mangiare tre libbre di salsicce in una sola volta

o solo pane e sottaceti per una settimana

e accumulare nelle scatole penne e matite e sottobottiglia da birra e cianfrusaglie

Ma ora dobbiamo mettere vestiti che ci rendano sobri

e pagare l’affitto e non imprecare per strada

e dare il buon esempio ai bambini.

Dobbiamo avere amici a cena e leggere i giornali.

Ma forse dovrei cominciare a fare un po’ di pratica adesso?

Così la gente che mi conosce non rimarrà troppo scioccata e sorpresa

quando d’improvviso sarò vecchia e comincerò a vestirmi di viola

 

Warning

When I am an old woman I shall wear purple

With a red hat which doesn’t go, and doesn’t suit me.

And I shall spend my pension on brandy and summer gloves

And satin sandals, and say we’ve no money for butter.

I shall sit down on the pavement when I’m tired

And gobble up samples in shops and press alarm bells

And run my stick along the public railings

And make up for the sobriety of my youth.

I shall go out in my slippers in the rain

And pick flowers in other people’s gardens

And learn to spit.

You can wear terrible shirts and grow more fat

And eat three pounds of sausages at a go

Or only bread and pickle for a week

And hoard pens and pencils and beermats and things in boxes.

But now we must have clothes that keep us dry

And pay our rent and not swear in the street

And set a good example for the children.

We must have friends to dinner and read the papers.

But maybe I ought to practice a little now?

So people who know me are not too shocked and surprised

When suddenly I am old, and start to wear purple.

L’autrice è Jenny Joseph, una poetessa tutta da scoprire, nata a Birmingham nel 1932. Pubblica le sue prime opere mentre studia al St Hilda’s College di Oxford, nel 1950. “Warning” è stato definito come il poema più famoso nel Regno Unito dal dopoguerra ai nostri tempi.

A cosa deve tutta questa fama? Nel 1997 Sue Ellen Cooper, californiana, pensò bene di regalarne una copia a un’amica che compiva gli anni, insieme a un cappello rosso. Questa idea si è presto diffusa tra la cerchia di amiche in cui il capello rosso divenne un tratto distintivo, simbolo di un nuovo modo di vivere il trascorrere degli anni in maniera leggera e spensierata, fino a fondare una vera società la “Red Hat Society”, che organizza diversi convegni e pubblica perfino una rivista, la “Red Hatter Matters” per i propri membri sparsi per il globo. Per diventarne soci, è sufficiente versare la quota annuale di 30 dollari sull’apposito sito.

Sarà che proprio oggi compio 58 anni, e ve lo confesso: dopo aver letto questa poesia stasera brinderò con un bicchiere di brandy e un cappellino rosso!