La forza della vita. Il libro di Santina Scaglione

Santina Scaglione presenta il suo libro.

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forza della vita
Copertina del libro “La forza della vita” di Santina Scaglione

Cari lettori, vi presento il mio libro, il mio primo libro: “La Forza della vita”… e lo dedico alla mia famiglia, Papà Agostino, Mamma Franca, Sorellina Chiara, e a mio marito Fausto, che mi hanno sempre sostenuta, e dato la forza di vivere!

Lo dedico anche a chi ha stima di me e chi mi ritiene un’amica. A chi mi vuole bene e chi di tanto in tanto mi pensa. A chi mi dà buoni consigli e chi mi dà la forza, per andare avanti. Non ultimi a chi mi sopporta e mi accetta così come sono. GRAZIE…

Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Sono riuscita solo con le mie forze a renderlo reale, sacrificando cose a me preziose, ma felice di averlo fatto! Un sacrificio fatto per un grande sogno, per una produzione di cose sacre, questa è la più grande gioia dello spirito. Questo è il regalo per me oggi.

Vi chiedo gentilmente, di leggerlo con parole e frasi molto lente, e con respiri decisi e  profondi.

Voglio che ogni singola parola rimanga incisa nella vostra mente cicatrizzando il vostro cuore. Socchiudi gli occhi e ascolta lentamente il fiume che scorre in te. Metto sulla carta emozioni e pensieri da condividere con voi, con la necessità di dare voce al mio impegno,  riconoscendo il mio dolore cronico. Sono qui, a scrivere di una storia, qui, dentro di me. Con un filo d’erba in bocca in un prato, il vento mi parla, stuzzicando la mia memoria. Inizio a scrivere con la mente vuota, con il cercare parole e ricordi perduti, con la voglia di parlare della mia vita, con l’intento di aiutare chi vive di speranza.

Perdonatemi se spesso non sono chiara nel raccontare, o notate molti errori, ma ho deciso di pubblicare questo libro proprio con il mio marchio nate da gocce di memoria.

Ho deciso di non farlo correggere a nessuno, voglio che venga letto così in modo vero! Passo ore infinite come onde di costellazioni, cercando con occhi spietati i miei ricordi. Viaggia la mente nei ricordi, viaggia… Non ho paura di quello che sento, ma di quello che non riesco a sentire più. I miei atti bulimici aumentano, ma non voglio fermarmi a scrivere, non voglio! Ma voglio raccontare e rivivere il passato. Vi apro un libro di avventure. Ho trascorso lunghe giornate a lottare con le pagine bianche, e con il peso dei ricordi. Lo Dedico a chi insegue un sogno nella vita; ai tenaci, ai testardi, agli ostinati, a chi cade e si rialza…a chi ci riprova, perché la vera forza è sorridere anche quando la vita non te lo permette.

Sono un tipo tosta, e amo le sfide.

Sono una persona che riesce a strapparsi il cuore dal petto per donarlo a gli altri, senza pensarci due volte. Bè, forse è questo quello che mi caratterizza realmente. Adesso è dura scrivere, ed riaprire quei cassetti chiusi a chiave, rivivere quei momenti e scriverli con una penna speciale, fatta con inchiostro di sangue. Non sono nata forte, ci sono diventata. Ho imparato ad affrontare tutto.. ho imparato a non esternare le mie emozioni, ho imparato a curarmi da sola le ferite, ho imparato a non crollare malgrado la voglia di urlare, ed ho continuato ad avanzare nonostante il dolore al petto, ho imparato a soffocare le grida nella mia testa, quelle che mi urlavano di mollare, che non ce l’avrei fatta, ”così son diventata forte”.

Ti rendi conto di essere triste quando invece di cantare una canzone, la ascolti e basta. La forza della vita, appunto.

Abbiamo un intero universo dentro di noi e non lo esploriamo. So che non posso cambiare la direzione del vento, ma che posso sistemare le vele in modo da poter raggiungere la mia destinazione. Le delusioni colpiscono a fondo, ma son quelle che ti spingono a far meglio ogni giorno, e se le delusione ci ha spento un sogno, non bisogna lasciare che spenga la vita. Voglio raccontare la mia storia, da dare forza, a chi come me ha sofferto, sofferto molto, ma non mi sono  mai arresa, sono una persona che anche se ha la morte nel cuore ha il sorriso sulle labbra.

Sono una persona che ama la vita anche se la vita a volte fa schifo. Il bello di me è che trovo sempre un motivo per sorridere, nonostante abbia il doppio dei motivi per non farlo.

Non sono migliore di altri, ma sono diversa da molti. Siamo come spugne, pronte ad assorbire tutto, ma abbiamo bisogno del silenzio per bere alla fonte della verità. Dicono che Dio dia le battaglie più difficili ai soldati migliori, e il vero vincitore non né colui che vince sempre, ma chi ogni volta che cade, ha il coraggio di rialzarsi e ricominciare. Il fatto che abbia dato ad ognuno di noi un percorso, è il mio, è stato quello della sofferenza, mi sento una donna fortunata. Ho una famiglia, una casa, un marito, e tanto amore, questo basta per essere davvero felici. Sentirmi una portatrice sana di sensibilità, mi dà una serenità interiore che mi stupisce ogni giorno. Spesso ci penso…penso a tutto ciò che ho passato e a come ho fatto ad affrontarlo. La vita va veloce, e a volte può essere davvero troppo breve. L’orologio continua a camminare.

Morire oggi, domani, tra anni, ma di farlo con la consapevolezza di aver affrontato tutto quello che faceva paura.

La felicità ci rende gentile, i dolori ci rendono umani, i fallimenti ci rendono umili e le prove ci rendono forti, vince chi si tira su le maniche e lotta fino a farcela, consapevole che se la vita ti dà continui schiaffi, hai paura anche di una carezza. Tutti nel nostro cuore abbiamo delle ferite, delle sofferenze, delle delusioni, che vanno affrontate con grande coraggio e forza. Tutti cerchiamo una vita, una vita che vogliamo vivere, ma se vuoi raccontare una realtà devi viverla. Spesso mi chiedo, tutti sanno soffrire? cosa si ha nel cuore e nell’anima? Nessuno potrà mai capirlo se non indossa le mie scarpe, ad esplorare il mio cammino, ma le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita, e le cose brutte, a saperla vivere.

Ho tenuto nelle mani, molte cose e le ho perdute, ma tutte quelle che ho messo nelle mani di Dio le possiedo ancora.

Ricordo, sono solo brividi di sofferenza sulla pelle, quei brividi, che mi fanno riaccendere la rabbia che mi riga il viso, quella voglia di chiudere gli occhi e lasciarmi andare; Mai poi i miei occhi vedono la mia famiglia, la mia sorellina e mio marito, non riesco a lasciare le loro mani, il loro amore è più forte di qualunque altro dolore che possa esistere sulla terra, il loro calore riscalda il mio cuore, e i loro sorrisi riaccendono il mio, i loro occhi  i miei, sono la mia forza di vita! Per questo motivo voglio dedicare questo libro a  loro. Questo è il vero motivo. Essere sensibili non vuol dire essere deboli, ma vuol dire avere cuore che batte più forte di quello degli altri. Mi sono aggrappata con tutte le mie forze, a  vivere per loro e ce l’ho fatta! Questa vita mi sta facendo la guerra, ma non sa che proprio lei mi ha fatto guerriera!

Ho quel fottuto vizio di restarci male e fare finta di niente, quel fottuto vizio di morire dentro e continuare a sorridere.

Io ho creduto in loro e loro hanno sempre creduto in me; anche con gli occhi spenti, mi hanno tenuta stretta! Fin da piccola ho sempre saputo di essere diversa, ma non l’ho mai accettato di certo, la chiave del benessere della vita,  è proprio credere in se stessi. Bisogna essere positivi giorno per giorno, e godersi ogni singolo istante fino in fondo; la vita va vissuta, ma REALMENTE vissuta! Non c’è niente di più bello che essere importanti per qualcuno e sapere che queste persone fanno sempre parte di te. E poi….poi, mi piacciono quelle persone che ci sono, senza grandi scene, senza grandi parole, ci sono e basta. Mi scoppia la testa nel cercare di ricordare, mi fa star male sapere di aver perduto parole e conoscenze, ma non voglio dimenticare.

Non voglio essere una persona vuota.

Voglio ricordare il dolore vissuto,  Voglio essere la persona che la vita mi ha insegnato a essere. Pensavo che perdere la memoria fosse stata la mia salvezza, la mia serenità, ma non né così. I ricordi belli e brutti vanno conservati in eterno, vanno ricordati quando dimentichiamo chi siamo. Dimenticare il dolore e la sofferenza, non né la soluzione. La soluzione è imparare. Il bello della vita è esserci anche oggi, e sorseggiare i primi raggi di luce come se fosse un miracolo. Respirare quest’aria fresca che profuma di montagna, come se fosse il paradiso, guardare le stelle e capire quanto siamo vicini.

Per quanto difficile possa essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare, vivere! Ogni giorno tra sogni e speranze continua il viaggio della nostra vita.

Grazie

Santina Scaglione

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BIOGRAFIA Scaglione Santina, sono nata a Patti, in provincia di Messina, il 24/01/1989. Aspirante scrittrice, poeta, racconti di fiabe. La mia ispirazione: scrivere tra il verde, nella quietudine. Ho trascorso la mia infanzia a San Piero Patti, a Urgeri, una piccola contrada del paese, all’aria aperta, nel verde delle montagne. Ho frequentato a San Piero Patti, l’asilo, le scuole elementari , e medie; a Patti mi sono diplomata in perito commerciale. Due mesi dopo del diploma, diventata titolare di un negozio di alimentari a Braidi, comune di Montalbano Elicona, (S. & F. ALIMENTARI), attivo ormai da otto anni. Nel 2014, mi sono sposata, trasferita a Librizzi, pochi chilometri dal paese natale. Nel 2004, ho scritto delle poesie e poi pubblicate nel Gennaio 2006, numero 16, nel giornale “CIVITAS, La voce di San Piero Patti, a cura dell’Associazione socio-culturale “UNA SCELTA PER IL TUO FUTURO”. Pubblicato il mio primo libro "LA FORZA DELLA VITA" a settembre 2016, dedicandolo alla mia famiglia , Papà Agostino, Mamma Franca, Sorellina Chiara, e a mio marito Fausto, che mi hanno sempre sostenuta, e dato la forza di vivere! Lo dedico anche a chi ha stima di me. A chi mi ritiene un'amica. A chi mi vuole bene. A chi di tanto in tanto mi pensa. A chi mi dà buoni consigli. A chi mi dà la forza, per andare avanti. A chi mi sopporta e mi accetta così come sono.