Secchiello e paletta

Porca paletta, è riuscito a conquistarmi ancora una volta.

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Secchiello e paletta.

Le zanzare continuano a banchettare sulla pelle unta di creme abbronzanti. Guardo verso mio marito allargato nella sdraio.

“Vado sul bagnasciuga.” Dico impegnata con gli spallacci dello zaino.

Lui nemmeno alza il viso dallo smartphone.

Raggiungo il bar dove il pergolato coperto da un tetto di pagliarelle porta abbastanza frescura ai tavolini di legno disseminati nella veranda. Tiro fuori il tablet. Mi tremano le mani come un’adolescente al primo appuntamento. Tra pochi minuti lo incontrerò. Finalmente ci conosceremo. Sono ormai sei mesi che ci messaggiamo e io penso di essermene perdutamente innamorata.

Con Giorgio è finita da tempo, stamattina non mi ha fatto nemmeno gli auguri per il nostro anniversario.

K24 invece è così gentile, lui se ne sarebbe ricordato. E’ un uomo colto e riflessivo. Spero solo che gli piacerà il mio aspetto e che soprattutto mi perdonerà per aver usato nel profilo una foto presa in rete.

Il bip mi mette in allerta sui messaggi in entrata : Arrivo tesoro.

Un battito improvviso mi avvampa. Le mani corrono a sistemare i capelli. Mi alzo ma poi mi risiedo, cerco di spostarmi per dare il profilo migliore ma non so neppure da quale parte arriva.

“Spero di non averti fatto attendere troppo.” Al suono della sua voce mi sento mancare, sorrido nel girarmi.

Un fascio di rose rosse gli copre il viso.

Erano anni che non ne ricevevo.

Lui si avvicina facendole scorrere verso il basso mentre io, cretina, in preda alle emozioni non riesco neppure a muovermi.

“Auguri tesoro.”

Giorgio mi sorride.

Porca paletta, è riuscito a conquistarmi ancora una volta.


Secchiello e paletta